La Francia ha notificato alla Commissione europea un progetto di decreto relativo al formato del file di dati che le imprese di giochi con oggetti digitali monetizzabili dovranno trasmettere all’Autorità nazionale dei giochi. La notifica è stata ricevuta il 10 marzo 2026 e prevede un periodo di standstill fino all’11 giugno 2026.
Il provvedimento si inserisce nell’attuazione del decreto n. 2026-60 del 4 febbraio 2026, che disciplina la fase sperimentale dei cosiddetti giochi con oggetti digitali monetizzabili, indicati anche con l’acronimo JONUM. Questo regime sperimentale nasce dalla necessità di adattare il quadro normativo francese dei giochi d’azzardo a nuove forme di intrattenimento digitale che combinano elementi tipici dei videogiochi con meccaniche proprie del gioco a premi e dell’economia digitale.
Secondo quanto stabilito dal decreto, le imprese che offrono questi giochi devono mettere a disposizione dell’Autorità nazionale dei giochi una serie di dati riguardanti i giocatori, gli eventi di gioco e le operazioni finanziarie collegate alle attività svolte sulle piattaforme. L’obiettivo è consentire all’autorità di regolazione di svolgere in modo efficace le proprie funzioni di controllo, monitoraggio e supervisione del mercato.
Il progetto di decreto notificato alla Commissione europea definisce nello specifico il formato tecnico del file contenente tali informazioni. Il formato scelto è il CSV, una soluzione ampiamente utilizzata per la gestione e lo scambio di dati strutturati, che permette una trasmissione standardizzata e facilmente analizzabile delle informazioni tra operatori e autorità di controllo.
L’introduzione di questa regolamentazione si collega allo sviluppo delle tecnologie associate al cosiddetto Web 3.0, in particolare alla blockchain, che sta aprendo nuove opportunità di innovazione per l’industria del gioco online. I giochi basati su oggetti digitali monetizzabili consentono infatti ai giocatori di ottenere asset digitali che possono avere un valore economico, creando modelli di interazione e monetizzazione diversi rispetto ai giochi tradizionali.
Poiché la legislazione francese sui giochi d’azzardo non era originariamente pensata per questo tipo di attività ibride, il legislatore ha scelto di introdurre un regime sperimentale della durata di tre anni. Questo quadro normativo mira a regolamentare i giochi online in cui l’obiettivo principale è l’ottenimento di oggetti digitali monetizzabili, mentre eventuali altre ricompense sono consentite solo entro limiti stabiliti e con esclusione delle vincite in denaro avente corso legale.
La supervisione di questo ecosistema innovativo è affidata all’Autorità nazionale dei giochi, che avrà il compito di monitorare il funzionamento delle piattaforme, garantire la trasparenza delle operazioni e assicurare il rispetto delle regole durante tutta la fase di sperimentazione. La definizione di un formato standard per la trasmissione dei dati rappresenta quindi un passaggio fondamentale per rendere possibile un controllo efficace e una raccolta di informazioni coerente su tutto il settore.
Con questa iniziativa, la Francia cerca di trovare un equilibrio tra promozione dell’innovazione tecnologica e tutela dei giocatori, creando un ambiente regolatorio che permetta lo sviluppo di nuovi modelli di business digitali mantenendo al tempo stesso elevati livelli di vigilanza e sicurezza nel mercato dei giochi online.







