HomeApparecchi da intrattenimentoAutoesclusione nel gioco d’azzardo in Romania: l’ONJN propone nuove regole e sanzioni...

Autoesclusione nel gioco d’azzardo in Romania: l’ONJN propone nuove regole e sanzioni più severe

L’Oficiul Național pentru Jocuri de Noroc (ONJN), l’Autorità nazionale romena per il gioco d’azzardo, ha presentato una proposta di modifica urgente del quadro normativo in materia di autoesclusione. L’iniziativa, trasmessa al Ministero delle Finanze, punta a superare le attuali carenze legislative e a introdurre un meccanismo unico, coerente ed efficace, capace di garantire una reale tutela delle persone vulnerabili.

Secondo quanto comunicato dall’ONJN, la riforma mira a rendere l’autoesclusione uno strumento realmente operativo e vincolante per tutti gli operatori del settore, sia online sia terrestri. Tra le misure principali figura l’istituzione di una procedura di autoesclusione unica, gestita direttamente dall’ONJN e valida per tutti gli organizzatori di giochi d’azzardo, senza distinzione tra canali digitali e punti fisici.

La proposta prevede inoltre la definizione di periodi di autoesclusione chiaramente stabiliti, inclusa la possibilità di una durata indeterminata, e l’introduzione di una fase di “cool-off” durante la quale non sarà possibile revocare la decisione di autoesclusione. Un altro punto centrale riguarda il diritto dei giocatori autoesclusi, che siano stati comunque ammessi al gioco in violazione della legge, a recuperare le somme depositate, al netto delle eventuali vincite già riscosse nello stesso periodo.

Sul fronte dei controlli, il progetto impone alle sale retail l’obbligo di dotarsi di sistemi di identificazione e di videosorveglianza. In caso di mancato funzionamento delle telecamere, i controlli dovranno essere effettuati attraverso i log dei sistemi di identificazione, con sanzioni amministrative comprese tra 50.000 e 100.000 lei. La stessa fascia di sanzione è prevista per la violazione dell’autoesclusione, con la possibilità di sospensione della licenza nei casi più gravi o reiterati.

La riforma introduce anche una chiara distinzione terminologica: l’autoesclusione sarà unica, centralizzata presso l’ONJN e opponibile a tutti gli operatori, anche tramite strumenti a distanza; la “restrizione”, invece, resterà un rapporto bilaterale tra operatore e giocatore e costituirà una semplice interruzione del rapporto commerciale. Gli operatori online dovranno esporre in modo ben visibile sui propri siti le informazioni relative all’autoesclusione, mentre nei punti fisici sarà obbligatorio affiggere un codice QR che rimandi al sito dell’ONJN, dal quale sarà possibile avviare la procedura.

Prevista infine l’obbligazione di informare correttamente i giocatori sulla differenza tra restrizione e autoesclusione, indirizzandoli verso la procedura appropriata, soprattutto nei casi in cui l’intenzione reale sia quella di autoescludersi dal gioco.

Il presidente dell’ONJN, Vlad-Cristian Soare, ha sottolineato che l’autoesclusione non resterà “un progetto sulla carta”, ma sarà attuata in tre fasi: l’applicazione nel quadro normativo attuale, già avviata; la modifica legislativa per eliminare le disfunzioni esistenti; e l’implementazione di una nuova soluzione informatica moderna, attualmente in fase di sviluppo. In questo contesto, l’ONJN ha avviato interlocuzioni avanzate con l’Istituto Nazionale di Ricerca e Sviluppo in Informatica per la realizzazione di un sistema più efficiente e sostenibile.

Alla luce delle difficoltà oggettive nel garantire controlli capillari sul territorio e dell’emersione di possibili criticità in materia di integrità, la proposta prevede anche l’estensione delle competenze di controllo, che non sarebbero più esclusivamente in capo all’ONJN, ma condivise con ufficiali e agenti della Polizia Romena.

Redazione Jamma
Redazione Jammahttps://www.jamma.it/
Il quotidiano del gioco legale
Altri articoli