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Vlt, tassa sulle vincite e imposte più alte deprimono gli incassi?

In: Apparecchi Intrattenimento, Videolottery

16 febbraio 2012 - 14:01


VLTruota

(Jamma) La redditività dei terminali videolotterie nel primo mese dell’anno ha registrato una forte contrazione. In attesa delle cifre ufficiali in merito alla raccolta di giocate registrata, fornite dall’Amministrazione dei Monopoli di Stato, si possono fare le prime valutazioni in merito all’andamento del mercato attraverso i dati, sempre aggiornatissimi e altamente affidabili, di Codere, società concessionaria che opera anche nella gestione diretta dei terminali all’interno delle sale bingo. Al momento le videolotterie attive sono circa 39 mila, ovvero il circa il 68,5% della rete prevista (57mila macchine). Nel 2011 le slot di ultima generazione hanno assicurato una raccolta di 12,5 miliardi di euro circa, ovvero il 16% circa della raccolta complessiva dei giochi , hanno distribuito premi per oltre 10,6 miliardi, e portato nelle casse dell’Erario 250 milioni.

Da una analisi elaborata dal Emmanuele Cangianelli di Mag emerge che il 66% delle Vlt già attive è oggi installato in sale giochi che offrono anche l’offerta delle tradizionali slot. Una Vlt su tre si trova invece nelle agenzie di scommessa, mentre solo il 5% è stato installato fra sale Bingo e gaming halls di grandi dimensioni. Queste ultime, secondo quanto ci riferiscono molti operatori del settore, sono tra quelle che registrano una più alta redditività. Codere conta circa 1.000 terminali installati in diverse sale bingo distribuite sul territorio italiano. Si tratta nella maggior parte dei casi di apparecchi da gioco su tecnologia Novomatic.

Secondo quanto siamo in grado di riferire mediamente hanno registrato una redditività lorda (raccolta di gioco meno vincita) di circa 244 euro al giorno, con punte massime a giugno quanto hanno superato i 280 euro. A partire dal 1 gennaio scorso alle vincite di queste macchine di importo superiore a 500 euro è stata applicata una imposta del 6%. Dopo alcuni giorni, in forza di una sentenza del Tar Lazio, il provvedimento è stato sospeso. Nell’arco dello stesso mese la redditività di questa tipologia di apparecchi da gioco è tornata, e in molti casi è inferiore, a quella di un anno fa. In questo contesto non si essere trascurato il fatto che il Prelievo erariale sulle giocate dal 1 gennaio scorso è passato dal 2 al 4% e che a partire dal 2013 sarà del 4,5%.  Il che riduce ulteriormante la redditività netta di questo prodotto a parità di volume di gioco.

 

Andamento degli apparecchi Codere sul mercato

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