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Vlt. Ritardi e poca chiarezza in Ungheria. Il mercato rischia la paralisi

In: Apparecchi Intrattenimento, Videolottery

21 agosto 2012 - 11:45


vlttasto

(Jamma) Apparecchi da gioco a vincita solo collegati in rete, sul modello italiano, a partire dal 1 gennaio 2013. E’ quanto prevede la nuova legge sul gambling entrata in vigore in Ungheria lo scorso 1 gennaio. Entro la fine dell’anno gli operatori dovranno infatti ritirare dal mercato tutti gli apparecchi in funzione e sostituirli con videoterminali connessi in rete. Il problema è che ad oggi nessuno è in grado di sapere quali saranno i videoterminali che dovranno entrare sul mercato. Le regole tecniche infatti risulterebbero estremamente confuse e complicate. In buona sostanza nessuno sa quanto tempo ci vorrà per ottenere le autorizzazioni per operare con i nuovi server e con i terminali connessi. L’idea del governo era quella di introdurre una legge che garantisse chiarezza e trasparenza e legalità sul mercato delle slot. Se con succederà qualcosa a breve non solo non verrà garantita la trasparenza fiscale ma molte macchine funzioneranno in modo assolutamente illegale. Da anni gli operatori ungheresi lamentano lo scarso interesse dello Stato alle sorti dell’industria che viene penalizzata con aumenti delle imposte e divieto di fumo nei bar. Negli ultimi anni hanno chiuso migliaia di sale giochi.

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