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Vince 13 milioni alle Vlt. Snai non paga la vincita e scarica tutta colpa sul produttore

In: Videolottery

10 aprile 2012 - 13:50


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(Jamma) Una gioia immensa durata, purtroppo, molto poco e finita sul tavolo del giudice di un tribunale toscano. Si riassume così la vicenda che vede protagonista un toscano che ha deciso di tentare la fortuna con una videlotteria gestita da Snai e che oggi non ci sta proprio all’idea di dover rinunciare alla vincita di  13.476.106,10.

Nell’ottobre scorso il giocatore ha deciso di rivolgersi ad un tribunale per veder riconosciuti i suoi diritti chiedendo di condannare Snai al pagamento oltre spese, sul presupposto che la concessionaria non ha ancora eseguito il pagamento della vincita “straordinaria” dallo stesso realizzata mediante VLT SNAI.

La società si è costituita in giudizio per contestare in fatto in quanto per legge le VLT non possono erogare in vincite più di € 500.000,00 e chiamando in causa il produttore ritenendo probabile una conseguenza di un difetto della VLT.

Fatto sta che è stata chiamata in causa la BARCREST Group Limited con sede nel Regno Unito, ovvero la società produttrice del sistema Vlt adottato nel 2011 da Snai . Oggi la Snai ritiene “remoto il rischio di soccombenza con riferimento alla somma richiesta da controparte anche in considerazione della chiamata in causa della ditta produttrice Barcrest Ltd, quale garante di qualsiasi esborso che, a qualsiasi titolo SNAI sia costretta ad effettuare.

L’ultima parola, ovviamente, spetta al giudice.

Fino ad ora vicende di questo tipo, in Italia e all’estero, hanno visto sempre riguardato le slot dei casinò. Le videolotterie invece sono apparecchi da gioco gestiti da concessionari dello Stato e vengono omologate da Sogei per conto del Ministero delle Finanze.

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