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Snai ‘incassa’ 25 milioni di euro a titolo di risarcimento per il guasto delle VLT Barcrest

In: Videolottery

18 marzo 2015 - 08:52


vltsnai

(Jamma) Un accordo transattivo per 25 milioni di euro e l’impegno a risarcire SNAI per eventuali danni o perdite future. Si chiude così , almeno per la concessionaria di gioco italiana, una spiacevole vicenda riguardante un sistema di gioco tipo Vlt fornito da una società inglese Barcrest, oggi di proprietà della statunitense Scientific Games.

Il 16 aprile 2012, alcune VLT gestite da SNAI in Italia e fornite da Barcrest egarono erroneamente ticket di vincite per jackpot del valore complessivo di circa 400 milioni di euro. SNAI ha affermato, e i dati di sistema lo confermano , che non erano in realtà jackpot vinti in quel giorno, ma un guasto degli apparecchi. I terminali furono disattivati dall’Agenzia dei Monopoli poche ore dopo. A seguito dell’incidente l’ADM revocò il nulla osta al sistema e multò Snai per 1.500.000 €, senza però reviocare ala società la concessione per le VLT.

Nell’ottobre 2012 SNAI ha intentato una causa presso il Tribunale di primo grado di Roma contro Barcrest e la società che successivamente ha acquistato Barcrest, la Global Draw , una controllata di IGT, sostenendo la violazione del contratto . Snai chiedeva a Barcrest i danni derivanti dalla disattivazione dei terminali, la perdita di profitti, spese e eventuali risarcimenti ai giocatori , circa 80, che nel frattempo si sono rivolti ai tribunali. Nel giugno 2013, Barcrest e Global Draw hanno presentato una domanda riconvenzionale basata sulla presunta violazione di SNAI del contratto.

Nel settembre 2013 Global Draw ha proposto un ricorso contro IGT-UK Group Limited e IGT presso l’Alta Corte di Giustizia (Tribunale commerciale) di Londra per l’ indennizzo in base all’accordo con il quale è stata acquisita Barcrest, anche in relazione all’incidente dell’aprile 2012 e una serie di questioni accessorie. Nel novembre 2013, IGT-UK Group Limited ha presentato una

difesa in cui ha rigettato le affermazioni di Global Draw . Nel settembre del 2014 la richiesta di Global Draw è stata accolta per una delle questioni accessorie, ma negata per quanto riguarda la vicenda delle Vlt di Snai. Così alle parti non resta che rivolgersi ancora al Tribunale e andare in giudizio in relazione all’incidente aprile 2012 e le altre questioni in sospeso. Questo avverrà a maggio prossimo. Ma intanto, pochi giorni fa, Scientific Games, che oggi possiede Barcrest, ha raggiunto un accordo con SNAI . La concessionaria italiana ha ricevuto un anticipo di 25 milioni di euro e la società statiunitense si è impegnata a corrispondere il risarcimento per altre potenziali perdite future. Le cause pendenti delle parti presso la Corte di Tribunale di Roma sono state respinte il ​​19 febbraio scorso.

 

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