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Tribunale civile di Firenze: l’esercente non è responsabile del mancato collegamento. Onere della prova a carico ADM

In: Apparecchi Intrattenimento

30 giugno 2014 - 09:31


ripa2013

(Jamma) – Importante sentenza depositata dal Tribunale di Firenze in data 16 giugno 2014 in materia di responsabilità per apparecchi comma 6 non collegati alla rete di ADM.
L’ordinanza – ingiunzione dei Monopoli era stata emessa nei confronti dell’esercente per il solo fatto che avesse consentito il funzionamento, all’interno del proprio locale, di un apparecchio comma 6 risultato non collegato correttamente in rete.
L’esercente, assistito dall’avv.Marco Ripamonti, ha sostenuto la carenza di responsabilità non essendo gravato da alcun potere di controllo ed obbligo di autonoma disinstallazione dell’apparecchio.
Il Tribunale di Firenze ha accolto le tesi dell’esercente, osservando come in materia di responsabilità per violazioni amministrative occorra in capo al trasgressore quantomeno l’elemento della colpa, non ravvisabile nell’ipotesi dell’esercente, privo di poteri di controllo e verifica circa il collegamento in rete, ravvisando per converso nel concessionario il soggetto a ciò preposto. Opinando diversamente, afferma il Tribunale, si addosserebbe all’esercente il patema d’animo di poter ricevere verbali di contestazione amministrativa per ogni apparecchio installato.
Altri importante principio affermato dal Tribunale fiorentino: è sul monopolio che grava l’onere di dimostrare la concreta colpevolezza del presunto trasgressore.
Le tesi dei Monopoli sono state così respinte.
L’avv.Marco Ripamonti si è dichiarato soddisfatto ed ha affermato: “La sentenza è giusta ed equa. Non è infatti ammissibile onerare un esercente di verificare continuamente che ogni apparecchio installato trasmetta correttamente i dati. E’, pertanto, ingiusta la pratica di sanzionare in tali casi gli esercenti come in una sorta di automatismo a prescindere da concreti riscontri su eventuali ed effettive responsabilità, anche perché poi l’onere della prova circa la colpevolezza grava, come affermato in sentenza, sul monopolio. In pratica, non deve essere l’esercente a dimostrare l’incolpevolezza, ma è ADM a dover dimostrare la colpevolezza”.

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