Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Trento. Anche Primiero tra i comuni anti-slot

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache

23 febbraio 2012 - 12:08


slotbar

(Jamma) I comuni del Trento stanno facendo fronte comune nel contrasto ai giochi d’azzardo e in particolar modo alle slot machine. La provincia di Trento infatti ha inserito nell’ultima legge finanziaria provinciale una norma che vieta nel raggio di 300 metri dai luoghi sensibili l’installazione di apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro. Ad essere interdette sono le zone nelle vicinanze dei luoghi di culto, delle scuole elementari e medie, della casa delle associazioni, degli ambulatori medici, del campo sportivo e della palestra, della biblioteca e del parco giochi.

Dopo i comuni di Moena, Cavalese e Predazzo, che hanno deliberato la limitazione alla collocazione di apparecchi da gioco sul territorio comunale, in questi giorni anche la comunità di Primiero ha messo all’ordine del giorno, per la prossima seduta dell’Assemblea della comunità, la proposta già approvata in provincia di limitare la collocazione di apparecchi da gioco in un raggio non inferiore a 300 metri da luoghi sensibili.

L’amministrazione della Comunità, consapevole delle problematiche indotte dalla proliferazione del gioco d’azzardo avvenuta in tempi recenti e le implicazioni socio-economiche e sanitarie connesse ha proposto a tutte le amministrazioni comunali di adottare le possibili misure di prevenzione, mitigazione, e contenimento del fenomeno, tutelando le zone più sensibili e le categorie di persone maggiormente ha rischio.

“E’ necessario adottare una delibera per salvaguardare i territori comunali da possibili nuove sale gioco e salvaguardare il contesto urbano – ha sostenuto la consigliera Francesca Franceschi – evitando che la collocazione di apparecchi da gioco incida negativamente sulla sicurezza urbana e sulla vita delle persone più vulnerabili” .

 

Commenta su Facebook


Realizzazione sito