Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Tar Toscana sulle distanze dai luoghi sensibili. Sospensione e discussione nel merito riviata al 2015

In: Apparecchi Intrattenimento

10 novembre 2014 - 10:41


MARCIA INDIETRO SU SLOT, PRONTE MODIFICHE A DECRETO

(Jamma) – Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) ha pronunciato sentenza sul ricorso di un operatore contro la Questura di Pisa, il Ministero dell’Interno, il Comune di Santa Croce sull’Arno e la Regione Toscana per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia,del provvedimento a firma del Questore della provincia di Pisa, con il quale si decreta la revoca della licenza di cui all’art. 88 T.U.L.P.S..

“Considerato:
– che le molteplici e complesse questioni sollevate nel ricorso necessitano di più approfondita valutazione nella sede di merito;
– che, peraltro, già nella presente fase cautelare sembrano apprezzabili profili di non manifesta infondatezza delle censure relative alle modalità di misurazione della distanza (ai fini dell’applicazione dell’art. 4 della L.R. n. 57/2013), nonché alla tipologia e all’attuale operatività (nel luogo indicato dal Comune resistente e sulla base di un valido titolo) del centro giovanile oggetto di tutela;
Ritenuto altresì che sussiste il presupposto del periculum in mora, tenuto conto che il provvedimento impugnato impedisce l’ulteriore svolgimento di un’attività economica già attivata;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) accoglie la domanda incidentale di sospensione del provvedimento impugnato.
Fissa per la trattazione della causa nel merito alla pubblica udienza dell’11 giugno 2015.
Compensa tra le parti le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti”.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito