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Spagna. Il settore dell’apparecchio ha intrattenimento perde quasi il 50% delle imprese in due anni

In: Apparecchi Intrattenimento, Primopiano2

13 settembre 2016 - 10:32


spagna11

(Jamma) Cosa si può fare in termini fiscali per sostenere gli imprenditori della Catalogna? A questo domanda risponde Alberto Sola, presidente della Europer, associazione degli operatori dell’automatico da intrattenimento in Spagna.

Ridurre il carico fiscale sul gioco in quanto l’importo dell’aliquota dell‘imposta sulle slot machine è lo stesso che è stato impostato negli anni precedenti la crisi economica, quando il fatturato era molto più alto così da registrare una crescita significativa.

L’industria del gioco ci ha messo anni a superare la recessione. L’emergere di altri canali di gioco (on line), la conversione dei bar tradizionali in altri esercizi di ristorazione, l’interesse dei giovani per altre forme di divertimento sono stati fattori che hanno indebolito il settore portando ad una perdita della quota di mercato con l’emergere di altre modalità di gioco.

Tutto questo si riflette nella chiusura e la scomparsa di un numero importante di società operative in Catalogna. Quasi il 50% : nel 2013 il numero delle imprese era di 994 e nel 2015 di appena 553.

Questa riduzione insieme ad altre cause hanno determinato per l’erario catalano una notevole perdita di reddito dal gioco privato. La raccolta totale del tasso di imposta sul gioco d’azzardo in Catalogna nel 2010 è stato di 272 milioni di euro, e nel 2014 di 191 milioni di euro.

E’ chiaro che il settore del gioco privato in Catalogna è in declino, che supporta un carico fiscale molto elevato e che le autorità pubbliche dovrebbero sostenere le aziende anche con misure fiscali. “

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