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Slot. Il Tar di Milano accoglie domanda cautelare contro ordinanza di limiti orari. Apparecchi accesi senza stop

In: Apparecchi Intrattenimento, Diritto

29 ottobre 2014 - 12:02


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(Jamma) I giudici della Prima Sezione del Tar della Lombardia hanno emesso una ordinanza con la quale viene accolta la domanda cautelare, con riserva di ogni diversa statuizione da parte della Sezione nel contraddittorio delle parti in causa, per l’annullamento della delibera che fissa gli orari per il funzionamento delle slot del Comune di Milano. Il Tar fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 19.11.2014.

Il ricorso fa riferimento all‘ordinanza del Sindaco del Comune di Milano, n. 625214 del 15 ottobre 2014, avente ad oggetto la “disciplina comunale degli orari di esercizio delle sale giochi autorizzate ai sensi dell’art. 86 TULPS e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro di cui all’art. 110, 6° comma, installati negli esercizi autorizzati ex art. 86 e 88 del TULPS, R.D. n. 773/1931” e di ogni altro atto ad esso presupposto, conseguente, coordinato e/o connesso.

“Visti il ricorso e i relativi allegati;Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. Amm.; Rilevato:
che il ricorso pare allo stato fondato, non essendo gli interessi pubblici indicati nella motivazione dell’impugnata ordinanza riconducibili a quelli tassativamente previsti dall’art. 31 del D.L. 6.12.2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22.12.2011, n. 214 (sicurezza, libertà, dignità umana, utilità sociale e salute (cfr. Consiglio di Stato Sez. V 30.6.2014, n. 3271);
che si configurano gli estremi del grave pregiudizio indotto dalla disattivazione degli apparecchi d’intrattenimento in funzione nell’agenzia di scommesse gestita dalla ricorrente”.

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