Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Slot e il divieto di Bolzano. La partita si apre nelle Aule del Tar

In: Apparecchi Intrattenimento, Diritto

17 gennaio 2013 - 13:53


TAR_sentenza
Il comune di Rimini promette battaglia contro il gioco d’azzardo

 

Davide Diamare (Aams) : “L’amministrazione a fianco degli operatori contro norme di Bolzano”

 

Vlt: continua la crescita del parco macchine Codere. Stabile quello delle awp

 

(Jamma) Sarà il Tribunale Amministrativo Regionale a esprimere il primo giudizio in merito al provvedimento con il quale la Provincia di Bolzano ha disposto ad installare apparecchi da intrattenimento a vincita nei locali pubblici nelle vicinanze dei ‘luoghi sensibili’.

Per il prossimo 21 gennaio sono infatti previste le udienze relative ad una serie di ricorsi presentati da alcuni titolari di bar interessati dall’ordinanza del Comune che fa riferimento ad una norma provinciale. A quanto pare infatti oltre 110 locali non hanno provveduto a far ritirare gli apparecchi, altri si sarebbero 104 invece già adeguati. Così la Polizia Municipale ha cominciato a contestare le prime sanzioni per un valore di 188 euro oltre ad informare i primi otto ‘multati’ sui luoghi sensibili vicini al suo locale entro un raggio di 300 metri.

I ricorsi presentati al Tar sono precedenti alla contestazione delle sanzioni e si riferiscono espressamente alla nota del comune di Bolzano del 19.11.2012 con la quale viene fissato al 15 dicembre scorso il termine ultimo entro il quale rimuovere gli apparecchi da gioco dai bar.

Secondo gli operatori le disposizioni rappresentano una palese violazione delle norme che regolamentano la libera impresa e soprattutto non tengono conto del fatto che si tratta di un gioco pubblico, su concessione statale. Una attività che i gestori delle slot svolgono perchè riconosciuti possessori di una serie di requisiti e come tali iscritti (previa attestazione versamento di 150 euro) al RIES, elenco operatori del gioco.

 

Commenta su Facebook


Realizzazione sito