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Stabilità 2015, riflessioni sulle possibili conseguenze nel settore delle Newslot

In: Apparecchi Intrattenimento

2 gennaio 2015 - 09:33


masini

(Jamma) – Mettendo insieme un pò di immaginazione, un pò di esperienza e mescolando il tutto con un pò di matematica supportato da un foglio di carta e di una semplicissima calcolatrice, – scrive Franco Masini, noto operatore di Roma e Consigliere Nazionale SAPAR – ho cercato di immaginare i possibili scenari futuri, nemmeno tanto lontani di questa legge di Stabilità, che credo di stabile abbia davvero poco.

Bene iniziamo a mettere su il tutto e mettiamoci al lavoro.
La norma che ci ha colpito allo scoccare della mezzanotte, insieme ai tappi di spumante che hanno fatto da colonna sonora all’arrivo del Nuovo Anno, credo possa sortire conseguenze davvero inaspettate.
Cominciamo.
1) Nell’ultima settimana credo che siano state dismesse oltre 50 mila AWP;
2) Quando gli esercenti avranno la percezione piena della ricaduta della norma su di loro, ne faranno portare a casa altrettante, minimo;
3) Dopo di ciò, rimarranno in esercizio non più di 230/250 mila AWP nel giro di tre mesi al massimo;
4) Questo significherebbe un calo di circa il 30% minimo, delle AWP installate anteriormente l’uscita della norma;
5) Facendo un calcolo sulla diminuzione del 30% delle AWP, si può ipotizzare un corrispondente aumento del 30%, dei 1250,00 € calcolati inizialmente per ogni AWP ;
6) Questo aumento porterebbe la quota per AWP a 1650,00 € circa, forse anche di più, ma teniamoci bassi;
7) Penso che in tutte quelle zone d’Italia con bassi coin-in, visto il derivante aumento del carico fiscale dovuto alla diminuzione della AWP installate, se ne toglieranno molte altre e un ulteriore diminuzione delle AWP installate, quindi un nuovo aumento del carico fiscale per singolo apparecchio. Conseguentemente rimarranno solo quelle AWP con coin-in altissimi.
Conclusione :
Le AWP con basso coin-in andranno a diminuire, mentre quelle ad alto coin-in lavoreranno sempre di più .
Tradotto in soldoni il GAP o ludopatia, insomma chiamatela come volete, arriverà a picchi ancora più alti di quelli attuali, mentre quelle con coin-in più bassi, che proprio per avere bassi volumi di gioco hanno una maggior tendenza all’intrattenimento che non al gioco d’azzardo, tenderanno a scomparire dal mercato.
Tutto questo porterà come conseguenza, nell’arco di otto mesi massimo, a innalzare il livello di malessere sociale derivante da GAP a livelli tali che in questo momento è difficile ipotizzare.
Se, come sostenuto dal Sottosegretario l’On. Graziano del Rio qualche settimana fa, bisognava usare la leva fiscale per contenere il fenomeno “negativo delle slot-machine ” e sbandierato a destra e manca da tutte le forze politiche, beh credo che si stia ottenendo esattamente il contrario di ciò che ci si prefiggeva di ottenere.
Ah dimenticavo. In tutto questo la norma sfiora a malapena le VLT ma questo è un particolare di poco conto e siccome la natura aborrisce il vuoto, quello che ne risulterà, sarà un rilancio esponenziale dell’illegalità e del gioco online.
Complimenti al fantastamagorico genio Italico.
Ai posteri l’ardua sentenza.
Franco Masini

 

 

Commenti

Concordo in tutto ed aggiungo particolare da non trascurare è il fatto che prima ce l’ hanno fatte comprare ora ce le fanno dismettere. Mi spiego meglio, quanto serviva un numero più cospicuo di AWP per aumentare il numero di VLT da far aggiudicare ai signori concessionari è stato prima aumentato con un decreto del direttore di AAMS il contingentamento poi si è iniziato a parlare di rivedere i parametri numerico quantitativi, infine se n’è uscito il sottosegretario del Rio con le sue teorie e intanto noi è ribadisco solo noi gestori ci rimettiamo le penne!
Vincenzo Scognamiglio
Direttore commerciale di Evolution Giochi srl

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