Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Romania. Il progetto di decreto sul gioco d’azzardo sbarca a Bruxelles. Chiusura dello stand still prevista per 10 luglio

In: Apparecchi Intrattenimento

10 aprile 2015 - 15:04


odette

(Jamma) La Romania ha inviato alla Commissione Europea il nuovo progetto di legge in materia di gioco d’azzardo. Si tratta di un provvedimento con il quale vengono emendate le norme vigenti. Odette Nestor (nella foto) , presidente dell’Ufficio Nazionale per il gioco d’azzardo, ha anticipato che un provvedimento trasformerà le imposte dalla moneta locale, da lei in euro. “La stragrande maggioranza dei diritti di licenza si trasformano in euro. Ad esempio dagli 8.000 lei si passerà a 1.800 € per un particolare tipo di gioco. Il canone per i giochi da casino passerà da 400.000 lei a 100.000 euro. Il provvedimento disciplina anche l’offerta di gioco d’azzardo online.
Odette Nestor spiega infatti che la tassa sarà applicata separatamente a ogni tipo di gioco. Trasformando i lei in euro, le tasse saranno più elevate. Novità anche per le slot “Su richiesta degli organizzatori del gioco d’azzardo e seguendo la strategia che abbiamo deciso di attuare come istituzione per distinguere l’intrattenimento dal gioco d’azzardo, abbiamo introdotto nuove attrezzature, un tipo di apparecchio con rischio limitato per tutelare i giocatori e per proteggere i bambini”.
Il provvedimento adottato con una procedura di urgenza prevede l’introduzione di una licenza temporanea per il gioco d’azzardo al fine di promuovere il turismo. La licenza temporanea ha una validità di tre mesi con possibilità di estenderla a 6 mesi e verrà concessa solo nelle città turistiche. Le ricevitorie che commercializzano prodotti per le lotterie e i casinò sono gli unici luoghi dove saranno installati gli apparecchi da gioco a vincita, mentre in tutti gli altri esercizi pubblici saranno consentiti esclusivamente apparecchi che erogano vincite limitate, del valore di poche centinaia di lei.
Importanti cambiamenti invece per le scommesse online. Quasi mezzo milione di romeni giocano ogni anno. Stiamo parlando di un mercato che vale circa 200 milioni di euro. Con la legalizzazione di queste attività l’Erario spera di portare al bilancio dello Stato quasi 100 milioni di euro in più.
“Sono riusciti finalmente a regolamentare il settore del gioco d’azzardo online, un settore per cui abbiamo approvato una legge nel dicembre del 2010 ma che non era completa e non era applicabile. Ora abbiamo un quadro legislativo che consente agli operatori autorizzati di offrire servizi di gioco tutelando i minori e le persone vulnerabili” spiega Odette Nestor.
La proposta di legge è già stata votata dalla Camera e dal Senato ed è in seconda lettura alla Camera.

 

Scarica il testo integrale della proposta di legge a questo link

Commenta su Facebook


Realizzazione sito