Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

RAEE. Per i produttori scatta l’apposizione del nuovo marchio, simbolo o numero iscrizione al registro AEETEL

In: Apparecchi Intrattenimento

14 ottobre 2014 - 08:48


raee

(Jamma) – Dal 9 ottobre 2014 scattano le prescrizioni (e le sanzioni) per il “nuovo” marchio di identificazione che, ai sensi del Dlgs 49/2014, il produttore deve apporre sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato. Il marchio, in conformità alle norme tecniche, deve contenere almeno una delle seguenti indicazioni: nome del produttore, logo del produttore (se registrato), numero del registro AEETEL. Il marchio deve consentire di individuare che l’AEE è stata immessa sul mercato dopo il 13/8/2005 e deve individuare in maniera inequivocabile il produttore. Deve inoltre essere visibile, leggibile e indelebile; per verificare se la marcatura è duratura, deve risultare leggibile dopo una procedura indicata in una norma tecnica (norma tecnica CEI EN 50419:2006-05 punto 4.2).
Le prescrizioni della norma (che entra maggiormente nel dettaglio rispetto al previgente articolo 13 del Dlgs 151/2005 con novità anche per il simbolo della raccolta separata), secondo quanto stabilito dall’articolo 40, diventano vincolanti per i produttori con 180 giorni di ritardo rispetto all’entrata in vigore del decreto (datata 12 aprile 2014). A partire dalla stessa data, ciascuna apparecchiatura immessa sul mercato priva del “nuovo” marchio può costare al produttore una sanzione amministrativa pecuniaria da 200 a mille euro.
Il produttore di AEE può immettere sul mercato le apparecchiature solo a seguito di iscrizione presso la Camera di commercio di competenza. I produttori sono tenuti ad iscriversi prima che inizino ad operare nel territorio italiano.
Normalmente i produttori di giochi sono iscritti ai codici 7.3 Videogiochi, 7.6 Macchine a gettone, oltre alcuni al 10.1 Distributori automatici, incluse le macchine per la preparazione e l’erogazione automatica o semiautomatica di cibi e di bevande, 10.2 Distributori automatici di denaro contante.

Riferimenti specifici ai produttori di apparecchi da gioco comma 6/a, 6/b e comma 7 del 110 TULPS
I produttori italiani, stranieri o con sede italiana iscritti al RIES nel 2014 sono 155 per le comma 6/a NEW SLOT + 31 per le comma 6/b VLT (alcuni presenti in doppia veste).
Gli importatori iscritti sono 137 (anche qui alcuni hanno iscrizioni con più valenze).
Non interessati all’iscrizione al RAEE dovrebbero essere i 101 produttori di schede di gioco (salvo siano anche produttori di apparecchi) e i 346 manutentori, sempre col beneficio del fatto che ci siano soggetti iscritti con più attività.
Da controlli ci sono alcuni grossolani errori nell’elenco RIES, probabilmente dovuti al dichiarante e non controllati adeguatamente dalle sedi periferiche.
Dal numero di iscrizioni AAE riscontrati sul sito e quelli riportati al registro Elenco soggetti – Ries risultano decine di aziende mancanti, un problema che falsa le condizioni di un mercato nel quale chi rispetta le regole viene generalmente penalizzato.
Un cenno particolare meritano le importazioni parallele. Nel caso più soggetti importino nel territorio italiano apparecchiature elettriche ed elettroniche dello stesso produttore estero, tutti questi soggetti sono da considerarsi produttori e saranno dunque responsabili della propria quota di apparecchiature importate, anche nel caso esista in Italia un legale rappresentante del produttore estero. Le apparecchiature acquistate a San Marino e Città del Vaticano sono da considerarsi importate e quindi i relativi distributori in Italia o UE sono a tutti gli effetti dei produttori.

Normativa
AEE e RAEE, la nuova disciplina alla luce dei decreti legislativi 27/2014 e 49/2014.
Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
D.Lgs. 14 marzo 2014, n. 49 (recante Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). D.Lgs. 14 marzo 2014 n. 49
Dlgs 25 luglio 2005, n. 151.
Riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti – Attuazione delle direttive 2002/95/Ce, 2002/96/Ce e 2003/108/Ce.
[27.01.2012] L. 4 giugno 2010, n. 96.
[27.01.2012] D.M. 8 marzo 2010, n. 65.
[10.11.2009] Decreto 12 maggio 2009.
[12.11.2007] Decreto 25 settembre 2007 n. 185.
Decreto Legge 185 del 25 settembre 2007 che istituisce e stabilisce le modalità di funzionamento del registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), che costituisce un centro di coordinamento per l’ottimizzazione delle attività di competenza dei sistemi collettivi e istituisce il comitato d’indirizzo sulla gestione dei RAEE, ai sensi degli articoli 13, comma 8, e 15, comma 4, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151.
[27.01.2012] D.Lgs. 151 del 25 luglio 2005.
[27.01.2012] Direttiva 96 del 27 gennaio 2003.
[27.01.2012] Direttiva 95 del 27 gennaio 2003.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito