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Prima riunione del Tavolo Tecnico Interassociativo di Confindustria Sistema Gioco Italia

In: Apparecchi Intrattenimento

7 aprile 2015 - 14:09


parlati

(Jamma) – Muove i primi passi il progetto AWP Remote. Si è svolta infatti la prima riunione operativa del Tavolo Tecnico Interassociativo (TTI) creato da Confindustria Sistema Gioco Italia per affrontare i cambiamenti, gestionali e tecnologici, determinati dalle indicazioni preliminari relative alle Legge Delega in materia di giochi, con particolare riguardo al passaggio alle nuove AWP con controllo “da remoto” che il comparto del gioco legale si appresta ad affrontare.

Tra i principali punti all’ordine del giorno della riunione, i primi passi per lo sviluppo e la redazione di un progetto condiviso fra tutti i soggetti aderenti a Sistema Gioco Italia che consenta la produzione e la gestione delle nuove AWP in modo uniforme e aderente a quanto previsto dalla normativa, sia per quanto riguarda le caratteristiche degli apparecchi, sia per la piattaforma e le modalità di connessione e trasmissione dei dati.

Gli sviluppi e gli avanzamenti, anche parziali, del progetto saranno presentati e condivisi con i referenti istituzionali del settore, con i quali i componenti del Tavolo Tecnico Interassociativo intendono instaurare un rapporto di collaborazione e dialogo costante. Per questo motivo, sono state già inviate le prime richieste di incontro al Sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, ai rappresentanti dell’Agenzia dei Monopoli di Stato e di SOGEI, per presentare componenti e finalità del Tavolo.

Obiettivo principale – dichiara il Coordinatore del Tavolo, Gennaro Parlati, Direttore Generale ACMI – è definire un nuovo modello organizzativo della filiera che corrisponda all’evoluzione tecnica e normativa in atto e che salvaguardi e valorizzi il ruolo industriale degli attori che la compongono, dai concessionari ai gestori, dagli esercenti ai produttori. I nostri principi ispiratori nello sviluppo dei progetti tecnici – aggiunge Parlati – sono la tutela dei consumatori, la protezione dei minori, la salvaguardia del mercato, lo sviluppo tecnologico e la crescita di un know how specialistico”.

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