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Parere dell’avvocato Negrini sulla nuova legge regionale lombarda

In: Apparecchi Intrattenimento

5 giugno 2015 - 13:07


avvocato

(Jamma) – In relazione alla L. 6.5.2015 N. 11 apparsa sul supplemento n. 19 della Regione Lombardia ed in particolare al suo art. 1 (modifiche alla L.R 8/2013) lett. e) dopo il comma 1 dell’art. 5 sono inseriti i seguenti: 1-bis “Ai fini della presente legge per nuova installazione s’intende il collegamento degli apparecchi di cui al comma 1 alle reti telematiche dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in data successiva alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione della deliberazione della giunta regionale di cui al comma 1 relativa alla determinazione della distanza da luoghi sensibili.” e 1-ter.
“L’interpretazione della norma – secondo un parere dell’avvocato Giovanni Negrini – trova il suo specifico fondamento nel titolo stesso delle norme della legge regionale, laddove è specificato che si tratta di “MODIFICHE” alle varie leggi richiamate dagli articoli. Non si può e non si deve quindi parlare di INTERPRETAZIONI” delle norme precedenti, tutto ciò trova conferma nel principio generale che le leggi amministrative non possono avere effetto retroattivo. Se così non fosse si potrebbe sanzionare, con leggi amministrative successive, comportamenti che nel momento in cui si sono perfezionati erano pienamente leciti e legittimi”.

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