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UK L’introduzione dei terminali in rete è stato un grande errore. La crisi dei pub e delle Awp

In: Apparecchi Intrattenimento, Automatico, Newslot

7 agosto 2012 - 16:01


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“SiVinceTutto Superenalotto”. Calendarizzazione delle prossime estrazioni

(Jamma) I Laburisti hanno commesso un grande errore permettendo nei betting shop l’installazione dei terminali da gioco collegati in rete. E’ quanto ha dichiarato Harriet Harman, attuale ministro ombra inglese per la cultura. La Harman ha fortemente criticato questa tipologia di apparecchi da gioco che consentono puntate fino a 100 sterline e vincite fino a 500. “Se avessimo saputo prima quali sarebbero state le conseguenze non avremmo aperto il mercato a queste macchine” ha detto il ministro ombra. E intanto in questi giorni si parla molto delle Fobt’s , ovvero i terminali nati per consentire le scommesse virtuali e utilizzati poi come vere e proprie slot. Una commissione parlamentare ha condotto una indagine e ha concluso che si dovrebbe abolire il limite massimo di 4 apparecchi per locale al fine di contrastare l’apertura dei tantissimi betting shop nelle zone centrali dei centri abitati. Allo stesso tempo si potrebbe pensare di fissare a 20 il numero massimo di Fobt nei casinò. La Commissione ha anche detto che si ha nessuna intenzione di avviare la discussione su una possibile modifica di legge a patto che non se ne evidenzi la necessità. L’associazione dei bookmaker britannici ha cercato di spegnere i toni della polemica sostenendo che le sale scommesse, nell’80% dei casi, sono state aperte nei locali abbandonati dalle attività commerciali che hanno chiuso.

 

La crisi dei pub

 

La crisi insomma si fa sentire, e anche i pub ne sanno qualcosa. Secondo quanto emerge da una ricerca pubblicata in questi giorni la popolazione britannica di età compresa tra i 18 e i 24 anni frequenta sempre meno i pub. La percentuale di chi vi entra solo una volta a settimana è passata dal 16% del 2005 al 38% nel 2011. Il sondaggio condotto su .000 adulti di età compresa tra 18-65 ha anche rivelato che negli ultimi 12 mesi il 39% di tutti i frequentatori di pub hanno visitato il pub meno di quanto abbiano fatto un anno fa. In alcuni casi non ci sono andati affatto. Una notizioa che ha destato forte preoccupazione tra gli operatori dell’automatico che, sappiamo, essere i fornitura di apparecchi da intrattenimento dei pub britannici.

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