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Trento. Il Tar respinge richiesta di sospensiva per apertura sala giochi

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Diritto, Newslot

2 luglio 2012 - 09:57


trento

(Jamma) Dopo il rifiuto del sindaco di Cles (Trento) al rilascio del nulla osta per l’apertura di una nuova sala giochi, sulla base del regolamento comunale in materia di installazione di apparecchi da gioco approvato dal consiglio comunale il 30 gennaio scorso, anche il Tar Trento ha ora negato ai ricorrenti la sospensiva congelando l’apertura in attesa del giudizio di merito.

«L’ordinanza, anche se non entra nel merito, ci dà sostanzialmente ragione e conferma la bontà della decisione del consiglio comunale di limitare il proliferare delle slot machine. Una situazione ancora più eclatante perché in questo caso la sala giochi da aprire è addirittura nello stesso stabile di una scuola, decisamente sotto, quindi, ai 300 metri di raggio di franchigia attorno a siti sensibili tra cui appunto le scuole», ha spiegato il sindaco Maria Pia Flaim in municipio commentando nei giorni scorsi l’ordinanza con cui il tribunale amministrativo ha respinto l’istanza di sospensiva presentata dalla società di giochi. Evidente la soddisfazione della prima cittadina anche perché – come ha sottolineato l’avvocato Sandra Salvaterra, direttrice dell’ufficio legale del Comune – questa è la prima ordinanza del Tar che entra nel merito di un rifiuto comunale di licenza di slot machine. «E’ così, il caso relativo al Comune di Riva di cui hanno parlato le cronache riguardava, infatti, un ricorso generalizzato contro il regolamento comunale in tema di videogiochi non un caso specifico come questo», ha aggiunto l’avvocato.

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