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Sospensione licenza sala Vlt perchè l’attività era condotta in assenza del titolare

In: Apparecchi Intrattenimento, Automatico, Newslot

27 aprile 2012 - 10:01


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(Jamma) Una sala di Serravalle Scrivia è stata chiusa per ordinanza del Questore di Alessandria, Filippo Dispenza. Nel corso di controlli, condotti dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, è stato infatti accertato che l’attività di intrattenimento di questa sala giochi, di proprietà di una cittadina cinese, era condotta in assenza del titolare della licenza e quindi non veniva esercitato il previsto controllo delle persone che potevano accedere alla sala giochi, compresi soprattutto i minori di 18 anni.
A seguito di tali accertamenti, è stato notificato al titolare dell’esercizio il provvedimento del Questore di Alessandria di sospensione per 15 giorni della licenza per l’esercizio dei sistemi di gioco a cui è conseguita anche l’ordinanza del Sindaco di Serravalle Scrivia di sospensione dell’attività di sala giochi per pari periodo. Il provvedimento è stato infatti preso in sinergia con Sindaco e Polizia Municipale di Serravalle Scrivia: infatti per le slot con vincita max di 100 euro c’è una licenza rilasciata dal Primo Cittadino, mentre per le Vlt serve appunto quella del Questore.
“Il fenomeno dei giochi, inteso nelle sue varie forme dalle slots, ai bingo, dalle lotterie ai siti on line specializzati, è in continua espansione ed il numero degli appassionati che vi si dedicano sempre in crescita – ha spiegato il Capo del Dipartimento, il dott. Perugini – In tale ambito deve essere massima la nostra attenzione, affinché a tale abbondante offerta di svago corrisponda una scrupolosa vigilanza sulla corretta gestione degli strumenti da gioco in argomento e sulle persone che li conducono, come indicatoci dal Questore”.
“Ma particolare attenzione dev’essere rivolta alle tutela delle fasce d’utenza più “deboli” – ha aggiunto Perugini – con particolare riferimento ai minorenni la cui acerba attrazione verso questi passatempi può risultare senz’altro più pericolosa e morbosa di quanto lo possa essere quella di una persona adulta”.

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