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Slot. Il Tar Lazio sospende pagamento quarta penale (testo)

In: Apparecchi Intrattenimento, Diritto, Newslot

10 maggio 2012 - 16:50


martellotribunale

(Jamma) Il Tar Lazio, sezione di Roma, ha sospeso il pagamento della quarta penale – per 70 milioni di euro – chiesto alle concessionarie delle newslot. La quarta penale riguarda il funzionamento del gateway, il sistema di controllo che permette a Sogei, il partner tecnologico dei Monopoli di Stato, di monitorare i flussi di giocate. Le prime tre voci delle penali – per complessivi 30 milioni, riguardavano i ritardi con cui nel 2004 è stata creata la rete delle newslot – sono invece state annullate con una serie di sentenze dal Consiglio di Stato. Secondo il CdS le compagnie non possono essere ritenute responsabili per i contrattempi, vista la vastità della rete newslot, un progetto senza paragoni in Europa. E proprio a questa giurisprudenza si è richiamato il Tar Lazio nel sospendere la quarta penale: “possono valorizzarsi, nella presente fase cautelare, le indicazioni espresse in taluni recenti avvisi interpretativi del Consiglio di Stato (…), in virtù dei quali va accolta l’istanza cautelare”, si legge nell’ordinanza emessa per Bplus. All’udienza in camera di Consiglio di ieri hanno partecipato i legali di Bplus, Cirsa, Codere, Sisal, Cogetech e Gmatica. Le altre cinque concessionarie chiederanno la sospensiva nell’udienza del 23 maggio. Il merito, per le prime cinque, è stato fissato al 20 febbraio del 2013.

 

Di seguito testo della pronuncia del Tar su ricorso presentato da Bplus:

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 2522 del 2012, proposto da:

 

Soc B Plus Giocolegale Ltd, in persona del rappresentante legale pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv.ti Andrea Scuderi, Carmelo Barreca, Andrea Carbone e Benedetto Giovanni Carbone, con domicilio eletto presso lo Studio dell’avv. Benedetto Giovanni Carbone in Roma, Via degli Scipioni, n. 288;

 

contro

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE- AMMINISTRAZIONE AUTONOMA MONOPOLI DI STATO, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura generale dello Stato, domiciliato per legge in Roma, Via dei Portoghesi, n. 12;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

– della nota dell’A.A.M.S. in data 01.02.2012, prot. 4794 che ha applicato una sanzione per presunto inadempimento al rispetto dei livelli di servizio di cui all’all. 3 alla convenzione di concessione del 15.07.2004, del complessivo importo di euro 14.511.423,41;

– di ogni altro atto eventualmente presupposto o connesso.

 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l’atto di costituzione in giudizio dell’Amministrazione intimata;

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella Camera di consiglio del giorno 9 maggio 2012 il dott. Stefano Toschei e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

 

Rilevato che, allo stato degli atti ed all’esito di una valutazione sommaria della documentazione prodotta, possono valorizzarsi, nella presente fase cautelare, le indicazioni espresse in taluni recenti avvisi interpretativi del Consiglio di Stato (cfr., da ultimo, Cons. Stato, Sez. IV, 24 aprile 2012 n. 2433), in virtù dei quali va accolta l’istanza cautelare siccome formulata dalla Società ricorrente;

Ritenuto di poter compensare le spese della presente fase cautelare e di dover fissare l’udienza di merito alla data del 20 febbraio 2013;

P.Q.M.

accoglie l’istanza cautelare siccome proposta e, per l’effetto, sospende l’efficacia dell’atto impugnato.

Fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 20 febbraio 2013.

Compensa le spese della presente fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma nella Camera di consiglio del giorno 9 maggio 2012 con l’intervento dei magistrati:

Luigi Tosti, Presidente

Salvatore Mezzacapo, Consigliere

Stefano Toschei, Consigliere, Estensore

     
     
L’ESTENSORE   IL PRESIDENTE
     
     
     

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 10/05/2012

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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