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Silp Cgil:’Nella capitale il gioco d’azzardo illegale genera 1,5 miliardi di fatturato’

In: Apparecchi Intrattenimento, Newslot

1 febbraio 2012 - 17:49


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(Jamma) Il Silp Cgil di Roma (Sindacato dei Lavoratori della Polizia) ha fatto presente che il gioco d’azzardo illegale a Roma genera un giro d’affari pari a 1,5 miliardi di euro.

Il segratario generale, Gianni Ciotti sostiene che almeno sei degli ultimi omicidiavvenuti nella capitale sono riconducibili al gioco d’azzardo e che “a Roma non c’è bar di periferia che non abbia almeno quattro slot machine al suo interno. Secondo la legge, questi apparecchi dovrebbero restituire l’8% dei ricavi in vincite ai giocatori, il restante 13% viene diviso tra il gestore e i Monopoli di Stato. L’illecito sta nel modificare le macchine per far sì che venga restituito in vincite solo il 50% degli incassi, con un’evasione totale delle tasse. La malavita ricicla il denaro della droga comprando queste macchine da gioco e poi impone ai bar del quartiere le slot machine modificate e purtroppo gestisce anche il giro di usurai attorno alle persone che si indebitano a causa del gioco”.

Dello stesso parere anche Marco Miccoli, segretario del Pd capitolino: “La Commissione Antimafia ha lanciato l’allarme dicendo che nel prolifelare di queste strutture a Roma può annidarsi il riciclaggio di denaro sporco e l’usura rivolta ai giocatori che si indebitano”.

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