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Massarosa (LU). Firmata ordinanza per disincentivare l’apertura di sale giochi nel centro abitato

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Newslot, Videolottery

24 maggio 2012 - 09:46


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(Jamma) Stop alle slot machine e all’apertura di nuove sale da gioco nei centri abitati. Mai più vicino a scuole campi sportivi e chiese. E regole sicure per evitare che il gioco d’azzardo crei problemi soprattutto a giovani e famiglie.

Il sindaco del comune di Massarosa, Franco Mungai, ha firmato in questi giorni un’importante ordinanza per regolamentare la presenza di giochi come slot machine negli esercizi e per proibire la presenza di nuove sale gioco in zone ritenute “sensibili”. A spiegare l’ordinanza firmata dall’amministrazione Mungai è Federico Pierucci, assessore alle attività produttive. «Con questa ordinanza – dice -vengono distinte due diverse tipologie di locali. Per i pubblici esercizi (bar, ristoranti, edicole, tabaccai) che ospitino al loro interno macchinette è fatto divieto l’utilizzo dei giochi ai minori di 15 anni, se non accompagnati dai genitori, ai ragazzi in età scolastica in orario mattutino, e ai minori di 18 anni per l’uso di alcuni particolari tipi di apparecchi». Più restrittive le norme per le nuove aperture di sala giochi. «Per queste ultime – dice Pierucci – oltre agli stessi divieti in vigore per i pubblici esercizi si prevedono delle restrizioni in relazione alle distanze. Non potranno infatti essere più autorizzate sale gioco nei centri abitati e comunque entro una distanza minima di 500 metri da scuole, case di cura, associazioni di volontariato, chiese». «Abbiamo anche previsto – spiega ancora Federico Pierucci – di non consentire la pubblicità attraverso insegne che utilizzino terminologie come casinò, slot macchine, e che richiamano gioco d’azzardo, obbligando i titolari degli esercizi ad apporre, all’interno, dei cartelli che segnalino la possibilità di assuefazione e di abuso che può derivare dall’uso per soggetti psicologicamente deboli». Un’ordinanza insomma tesa a disincentivare l’apertura di nuove sale da gioco sul territorio di Massarosa. «Consapevoli – conclude l’assessore – che la dilagante diffusione del gioco d’azzardo sta letteralmente portando alla rovina numerose famiglie». Da tempo i Sert e le associazioni che si occupano della cura delle malattie legate al gioco d’azzardo lanciano l’allarme per il proliferare di sale giochi e di lotterie e gratta e vinci, autorizzati dallo Stato, ma che creano diversi rischi. Ora arriva questa decisione del comune di Massarosa. Un modo per mettere ordine in un settore che sta crescendo a dismisura rischiando di creare seri problemi di salute e finanziari a moltissime persone.

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