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Il servizio delle Iene e le priorità nel gioco automatico

In: Apparecchi Intrattenimento, Newslot, Videolottery

3 maggio 2012 - 10:35


diamareIENE

Come saranno le nuove NewSlot. Tutte le proposte al vaglio dell’Aams

 

Rivoluzione NewSlot nel nome della sicurezza. Schede blindate e super omologhe

 

(Jamma) – Dopo il lunedì nero per la joint venture SNAI-Barcrest e le videolottery che erogano vincite che il banco non vuole pagare, scendono ancora ombre sul mercato delle VLT italiane.

Si proprio per quegli apparecchi dei quali tutti lodano le caratteristiche improntate sulla sicurezza del gioco e del giocatore.
Gli stessi apparecchi che tanto hanno inciso nell’attività del più grande concessionario pubblico italiano e che hanno contribuito alle quotazioni in Borsa delle sue azioni.
Proprio gli stessi apparecchi che si possono trovare nei cosiddetti luoghi specializzati per il gioco d’azzardo, ovvero in quelle location indicate dal legislatore e dal regolatore come un esempio dell’offerta futura di gioco, sicura e responsabile.

 

Così, mentre si rincorre ipotetici rimedi per “mettere in sicurezza” un sistema, quello delle Newslot, che così insicuro non sembra, arrivano forti dubbi sulla generazione moderna degli apparecchi automatici, almeno così definiscono i “tecnici” le VLT.

 

In merito alle Newslot, infatti, è bene sottolineare che contribuiscono a raccogliere oltre il 50% degli importi destinati all’Erario dal settore dei giochi, impegnano forza lavoro rilevante in una economia generalmente in crisi e sono fondamentali per l’attività di oltre 100.000 aziende. Sono più di 84mila gli operatori iscritti nell’apposito Elenco redatto dalla Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.

 

Gli apparecchi Newslot installati sono circa 415.000 e tenuto conto dei dati relativi ai sequestri, nonché di ogni altra segnalazione di illecito, si può affermare che relativamente al periodo 2009/2011, cioè successivamente all’introduzione del dispositivo “smart card”, il livello di sicurezza del sistema in realtà è molto elevato. In base al rapporto annuale della Guardia di Finanza, risultano 6.295 violazioni riscontrate per 8.347 soggetti verbalizzati e solo 3.746 apparecchi risultati illegali. Molto meno dell’1% del parco macchine installato.

 

Su meno di 38.000 videolotterie installate, invece, ben 1.450 (molto più del 3%) sono attualmente ferme per un riscontrato difetto nella erogazione delle vincite. Inoltre, da poco meno di un anno il legislatore ha imposto una tassa del 6% sulle vincite superiori a 500 euro erogate da questi apparecchi ma ancora oggi non è stata trovata una metodologia per la riscossione di questa imposta.

 

Ieri, presso l’Ufficio 12, apparecchi da intrattenimento di AAMS, si è tenuto un ulteriore incontro per valutare nuove misure per aumentare la sicurezza delle Newslot. I rappresentanti degli operatori sono stati chiamati a confrontarsi su soluzioni che prevedono persino il cambio totale di tutti gli apparecchi Newslot. Una operazione estremamente onerosa che gli operatori hanno già dichiarato di non poter sopportare.

 

Siamo sicuri che è questa la vera emergenza nel settore del gioco automatico? I dirigenti di AAMS stanno veramente cercando soluzioni per aumentare la sicurezza delle Newslot?

 

In merito alle priorità, ci permettiamo di segnalare, ad esempio, che occorre urgentemente pubblicare istruzioni alle quali attenersi affinché concessionario e terzo raccoglitore possano rispettare correttamente le norme antiriciclaggio e sullo spesometro.

Ma soprattutto il preoccupante servizio delle Iene di ieri sera.

 

Link:http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/299930/toffa-riciclare-legalmente.html 

m.b.

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