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I giudici del Tar stabiliscono che sussistono difficoltà tecniche che rendono impossibile l’aggiornamento delle reti Vlt. Un importante precedente?

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Newslot, Videolottery

27 luglio 2012 - 12:16


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(Jamma) I giudici della Seconda sezione del Tar Lazio, sezione di Roma, hanno emesso ieri ben otto ordinanze in base alle quali vengono annullati, previa sospensione dell’efficacia, una serie di decreti direttoriali dell’Aams e le successive note con le quali si dispone che l’applicazione dell’addizionale pari al 6% sulla parte della vincita eccedente € 500 alle Vlt «a decorrere dal 1° settembre 2012 è trattenuto all’atto del pagamento della vincita eroganda e versato dal concessionario unitamente al primo versamento utile», aggiungendo che «non sarà consentito il funzionamento dei sistemi di gioco che, al primo settembre 2012, risulteranno non conformi alle disposizioni vigenti».

Tale decisione è supportata da una serie di considerazioni che attengono innanzitutto la “legittimità della previsione, contenuta nelle espressioni amministrative provvedimentali dell’Amministrazione resistente, piuttosto che in necessarie disposizioni di fonte primaria, circa l’obbligo “imposto al concessionario di effettuare un prelievo erariale”. ‘Difetto’ solo successivamente corretto dal Ministero delle Finanze con l’inserimento della tassa nel testo di decreto fiscale entrato in vigore il 29 aprile scorso e quindi il ricorso ad una adeguata copertura normativa.

 

Nella pronuncia però non si parla solo di questo facendo un chiaro riferimento alle “constatate difficoltà tecniche che rendono, allo stato, impossibile l’adempimento imposto ai concessionari dagli atti impugnati”. Vale a dire che i giudici amministrativi, prima nel gennaio 2012 con una ordinanza che fa seguito al ricorso presentato da Bplus, e quindi sei mesi dopo con le altre pronunce, conferma la tesi avanzata dal concessionario di rete fa riferimento alle difficoltà tecniche oltre che ai ritardi imputabili all’amministrazione. Lo stesso collegio aveva parlato di direttive non univoche da parte dell’Amministrazione come causa di questi ritardi.

Una società, in questo caso concessionaria della rete, potrebbe aver subito un danno derivante dall’obbligo di aggiornare il sistema di connessione e dotarlo di nuove funzionalità tecnologiche entro una data prefissata, quella del 1 settembre, al fine di scongiurare ‘lo spegnimento’ dei sistemi non conformi.

 

Nell’attesa che su questa vicenda, come richiesto dal Tar, si pronunci la Corte Costituzionale (perchè a fronte di una legge-provvedimento i diritti di difesa del soggetto leso non vengono ablati, ma si trasferiscono dalla giurisdizione amministrativa alla giustizia costituzionale … in modo da riconoscere al privato, seppur nella forma indiretta della rimessione della questione alla Consulta da parte del giudice amministrativo, una forma di protezione ed un’occasione di difesa pari a quella offerta dal sindacato giurisdizionale degli atti amministrativi) non possiamo che riflettere su quanto sta succedendo sul fronte degli apparecchi a vincita limitata. Lo stesso decreto direttoriale dell’ottobre 2011 impone di introdurre maggiori misure di sicurezza che si tradurranno in una sostituzione del parco macchine e nell’adeguamento tecnologico,anche in questo caso, delle reti di connessione. Al momento la bozza di decreto di regole tecniche è sottoposto all’esame della Commissione Europea dove concluderà il previsto periodo di stand still entro il prossimo ottobre, con la possibilità di essere licenziato più tardi qualora vengano inviate osservazioni da parte degli Stati Membri. Ipotesi già ampiamente considerata dall’Amministrazione dei Monopoli di Stato per la quale è scontato che arrivino osservazioni in merito alla possibilità che le regole tecniche in questione rappresentino ostacoli alla libera circolazione delle merci e alla libera concorrenza. Nel frattempo gli operatori si stanno confrontando sulla ‘fattibilità’ di quanto richiesto e soprattutto sui costi che questo può comportare. Ma soprattutto sui tempi che verranno concessi per completare le operazioni di adeguamento, modifica o sostituzione degli apparecchi da gioco.

 

Scarica la sentenza del Tar Sentenza tassa 6% vincite Vlt

 

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