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Genova. Il MIL confida nel Movimento 5 Stelle per la riscossione delle penali newslot

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Newslot

6 luglio 2012 - 07:54


genova

Brescia. AAMS e Polizia avviano i controlli sugli apparecchi: una slot sequestrata

 

(Jamma) Il Mil, il Movimento Indipendentista Ligure, torna alla carica sulla questione della riscossione dei 98 milioni di euro da parte dei concessionari di slot machine e lo fa attraverso un appello-sfida ai nuovi eletti nel consiglio comunale di Genova del Movimento 5 Stelle.

“Il governo Monti – spiegano i rappresentanti del MIL – non ha fatto che chiedere notevoli sacrifici soprattutto ai semplici Cittadini. Ora si continua con la “spending review”, in genovese “revixón da spéiza”. In Consiglio Comunale sono stati eletti cinque consiglieri per il “Movimento 5 Stelle” e finora, con le decisioni e le iniziative che hanno preso, hanno dimostrato “coerenza” con il loro programma che tanti cittadini condividono.

Aspettiamo anche una loro decisa, durissima presa di posizione sulla questione dei 98 miliardi di euro delle slot machine. Non è ammissibile – continuano – che si continui a chiedere sacrifici ai cittadini e non si faccia niente per recuperare i 98 miliardi di euro che dieci società delle slot machine devono allo Stato a seguito di un accertamento della Guardia di Finanza.

Ad un semplice Cittadino, dopo un accertamento, se non paga, gli pignorano anche la casa, a queste società non hanno fatto nulla! Il Governo ha anche accettato un Ordine del giorno, approvato dalla Camera il 16 dicembre 2011 che “impegna il Governo a prendere le opportune iniziative, anche legislative…”. Non hanno fatto nulla! Ci aspettiamo che i “grillini” su questo problema conducano una battaglia durissima, tanto più che Beppe Grillo vi ha dedicato diversi Blog.

In attesa di una forte iniziativa dei “grillini”, che ci auguriamo sia la più rapida possibile, dobbiamo essere noi semplici cittadini a “sentirci mobilitati”: a qualunque eletto nelle Istituzioni, chiediamogli in maniera decisa di intervenire con fermezza su questo problema”.

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