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Caltanissetta e Matera: Forze dell’ordine all’opera contro i giochi d’azzardo illegali

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Newslot

15 febbraio 2012 - 16:09


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(Jamma) Guardia di Finanza e Polizia all’opera contro il gioco d’azzardo illegale. In particolare a Matera e a Caltanissetta dove sono stati sequestrate varie new slot risultate irregolari.

A Gela, in provincia di Caltanissetta, gli agenti del Commissariato di Polizia di Gela, appartenenti alla Sezione Criminalità Organizzata, gruppo Polizia dei Giochi e delle Scommesse e dalla squadra di Polizia Giudiziaria, in collaborazione con gli ispettori della Siae hanno sequestrato 2 apparecchi in una nota sala giochi nel corso di un controllo ordinario. Apparentemente erano slot machine per giochi di intrattenimento. In realtà, invece, si trattava di apparecchi, la cui schermata veniva manualmente manomessa, senza quindi, alcun collegamento con la rete dei monopoli di Stato.

Al gestore dell’attività commerciale è stata comminata una multa di 100mila euro, in quanto sprovvisto di tutte le regolari autorizzazioni e licenze necessarie per espletare l’attività. Dal blitz è emerso che la sala giochi è frequentata massicciamente da giovanissimi, minorenni soprattutto, che non assolvono appieno l’impegno scolastico: alle 11.45 circa, (orario scolastico) infatti, durante l’ispezione nell’attività commerciale, è stata constatata la presenza di circa 40 minorenni sia maschi che femmine, intenti a giocare, successivamente identificati. Il provvedimento emesso nei confronti del gestore della sala giochi è stato invece segnalato alla Direzione Regionale dei Monopoli di Stato di Palermo.

 

In provincia di Matera invece, nel centro di Policoro, i militari della Guardia di Finanza hanno sottoposto a sequestro tre apparecchi da gioco installati in maniera abusiva in un bar ubicato nel centro del paese. L’operazione è scattata quando i finanzieri hanno rilevato che le tre slot machine erano mancanti del prescritto attestato di conformità, del nulla osta di distribuzione e per la messa in esercizio, oltre ad essere sprovviste del collegamento telematico alla rete dei Monopoli di Stato.
Nei confronti del proprietario dell’esercizio sono state contestate, tra l’altro, sanzioni amministrative fino 9.000 euro, per violazioni alle norme del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

L’attività di servizio si inquadra nell’ambito dei controlli pianificati dal Comando Provinciale Matera nel settore del contrasto del gioco illegale. In questo settore, nel corso del 2011, è stata svolta un’azione di contrasto decisa ed efficace, nel corso della quale sono state accertate numerose irregolarità, sia di natura penale che amministrativa, che hanno portato alla denuncia dei responsabili all’Autorità Giudiziaria, ovvero alle altre autorità competenti, oltre che al sequestro degli apparecchi da gioco irregolarmente utilizzati.
In diversi casi è stata accertata anche la presenza di schede di gioco contraffatte o clonate, mentre in altri è stato riscontrato il mancato collegamento dei videogiochi alla rete telematica dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, l’installazione di apparecchi da gioco non rispondenti alle caratteristiche e alle prescrizioni di legge, ovvero privi dei previsti titoli autorizzatori.
L’attività di accertamento delle violazioni sopra evidenziate è seguita dall’azione di recupero delle imposte e del prelievo erariale unico evasi nei confronti dei vari soggetti interessati alla filiera del gioco, che nell’ultimo decennio ha registrato una fortissima crescita e che, come emerso dalle varie indagini eseguite nel settore, vede, in diversi casi, un sempre maggiore interesse e coinvolgimento della criminalità, attratta dagli elevati profitti che vi sono connessi.

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