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Avellino. Operazione “slot”. Dopo un anno di incubo arriva il proscioglimento per 27 persone

In: Apparecchi Intrattenimento, Automatico, Cronache, Newslot, Videogames

21 giugno 2012 - 15:27


tribunalen

(Jamma) – La stampa nazionale riporta oggi la notizia del proscioglimento di 27 persone, impegnati in aziende nel settore dei giochi, sulle quali era caduta un anno fa la mannaia della giustizia. Una giustizia difficile da comprendere per chi in questo anno ha dovuto convivere e difendersi da accuse, ora dimostratesi infondate.

È vero che nel settore del gioco esistono sacche di illegalità, è vero che l’offerta illecita è un fenomeno da combattere con ogni mezzo, ma non a qualunque costo.

Su richiesta del pm Liana Esposito 27 persone sono state prosciolte dalle accuse a vario titolo di associazione a delinquere, estorsione, intestazione fittizia di beni e truffa ai danni dello Stato, nell’ambito dell’inchiesta denominata “Slot” che nel giugno dello scorso anno portò all’arresto di ben 58 persone, tra cui la maggior parte titolari di bar, con l’accusa di essere collusi con la camorra e di utilizzare slot machine non collegate alla rete telematica statale.

 

Ecco i nomi dei prosciolti: Antonio Della Pia, Salvatore Di Sarno, Felice Marciano, Antonio Martino, Pasqualino Mastrogiacomo, Stella Pagnozzi, Antonio Palumbo, Renato Panella, Alessandro Parisi, Antonia Romani, Sergio Romano, Antonio Santarelli, Biagio Scognamiglio, Ornella Tavino, Mario Valente, Antonio Aversa, Marco Capaldo e Anna Gavitone. In precedenza era già stata prosciolta Cinzia Puopolo. Archiviate anche le posizioni di Antonio Barone, Gabriele Silvio Barone, Nicola Dello Russo, Giuseppe Fasulo, Marco Marano, Franco Matarazzo, Francesco Severino e Andrea Sorrentino, tutti indagati a piede libero.


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