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Appello per Lecco sostiene il comune nella battaglia alle slot

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Newslot

3 dicembre 2012 - 10:12


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Campione avvia azione legale contro lo Stato italiano per l’eccessiva diffusione delle slot machine

 

Lecco. Il comune dichiara guerra alle sale giochi e scommesse

 

(Jamma) Appello per Lecco corre in soccorso all’assessore al commercio Armando Volontè che la scorsa settimana ha presentato una delibera di indirizzo per contrastare l’apertura di sale giochi e scommesse. Il portavoce di Appello per Lecco, Corrado Valsecchi ha dichiarato: “La legge deve consentire che sia il Comune a decidere se nel proprio territorio devono essere presenti questi esercizi, queste slot machine ed eventualmente quante! Deve consentire alla Questura di poter non rilasciare le autorizzazioni anche quando si individua una filiera famigliare contigua alle attività illecite e non solo verificare il casellario giudiziario e i carichi pendenti dei titolari. Deve, in buona sostanza, introdurre regole di buon senso che oggi non ci sono e il motivo è chiaro: le sale scommesse e il gioco rappresentano un gettito economico importantissimo per le casse dello Stato. Ma questa è una politica miope esercitata da una classe dirigente al tramonto”.

Il portavoce di Appello per Lecco ha rincarato la dose convocando un presidio di protesta per la prossima domenica, 9 dicembre alle 11. La manifestazione si svolgerà in piazza Era di Pescarenico, rione che ha visto la recente nascita di tre sale da gioco “che si sono insediate nel raggio di 400 metri violando gli orientamenti comunali in materia di distanza da asili, chiese e parchi cittadini – ha spiegato Valsecchi – Il proliferare delle sale scommesse mette in imbarazzo la comunità, crea un potenziale di malattie per dipendenza dal gioco che non conoscevamo ( basta guardare i recenti dati forniti dall’ASL ), favorisce l’ingresso nel nostro territorio di nuove e vecchie forme di criminalità organizzata, genera crisi nei nuclei famigliari, tensioni sociali”.

“A Lecco si sta esagerando – ha proseguito Valsecchi –. Con l’apertura, nei prossimi giorni, sul lungolago, di una sala scommesse siamo a 8 e 2000 slot machine nei bar e nei punti gioco, francamente ancor prima che esagerato ci sembra vergognoso per una città che si è sempre, giustamente, riconosciuta nei propri valori etici. Chiediamo alla società civile, ma anche alle istituzioni ed ai partiti di far sentire la propria voce”.

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