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A proposito di semplificazioni…aziende di gestione segnalano al Governo i ritardi iscrizione elenco

In: Apparecchi Intrattenimento, Automatico, Newslot

3 febbraio 2012 - 19:06


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(Jamma) Stop alla burocrazia. , facile dirlo, da anni ci si prova, è in arriva il decreto sulle semplificazioni, oggi al Consiglio dei ministri, ma purtroppo gli intoppi burocratici hanno colpito come non mai il settore del gioco automatico per via dell’iscrizione all’Albo.

Quella dell’iscrizione all’Albo degli operatori del gioco è diventato una vero e proprio tour de force nel 2011 e questo nonostante la proroga.
Dopo le arcinote vicende del dicembre scorso quando dopo le feste natalizie sono emersi i molti problemi tecnici che hanno causato ‘lo spegnimento” di migliaia di macchine da gioco distribuite sul territorio nazionale (situazione per altro prevista e anticipata da Jamma Magazine nel numero dello scorso novembre), eravamo rimasti alla impossibilità di iscrivere nuovi operatori a partire dal 2012.
In merito a questa situazione alcune aziende, come Jamma è in grado di riferire, hanno pensato di contattare, con una specifica segnalazione/denuncia, direttamente l’Ispettorato della funzione pubblica e il Ministro competente Filippo Patroni Griffi, per segnalare quella che hanno definito ‘la grave inefficienza del sistema istitutivo dell’albo’.
Nel blocco delle iscrizioni 2012 fino alla giornata di ieri 1° febbraio si potrebbero riscontrare gli estremi di blocco di un pubblico servizio, visto che SOGEI – AAMS non hanno dato avvio alle procedure di iscrizioni al registro/albo RIES 2012, già dal 1° gennaio e quindi non si poteva aprire una attività di gestione di apparecchi da gioco (nonostante la regolare iscrizione alla Camera di Commercio) o altra attività analoga come una sala giochi o sala VLT, così come è accaduto anche per le centinaia di esercenti che hanno aperto nel 2012 e sono stati impossibilitati ad istallare gli apparecchi all’interno dei propri locali perchè i concessionari non vedendo l’iscrizione nell’elenco sul sito di AAMS non abilitavano l’installazione degli apparecchi da gioco.
Già questa testata aveva segnalato una denuncia analoga di un gestore , ora tutti i disguidi stigmatizzati, anche dalle associazioni come SAPAR soprattutto e As.Tro, ci segnalano l’invio della segnalazione al Ministero competente e l’avvenuta accettazione da parte dell’ Ufficio per la Semplificazione Amministrativa.
La segnalazione è stata accompagnata dalla proposta di automatizzare gli adempimenti come per altro avviene per altre procedure analoghe, tipo il Registro RAEE dei rifiuti elettronici o l’iscrizione alle Camere di Commercio, in sintesi non più la riproposizione del modello RIES per tutti coloro che non hanno avuto variazioni della propria attività con una autocertificazione e col pagamento della quota di 150 euro, mentre lasciare l’adempimento completo solo per i nuovi iscritti e per chi avrà variato uno qualsiasi dei precedenti parametri richiesti.
Speriamo che il Ministero accolga fra le semplificazioni anche quelle dell’iscrizione all’Albo, sarebbe di buon auspicio per eliminare un fattore di grande apprensione da parte dei gestori che sono stati costretti lo scorso anno e lo saranno anche per il 2012 a fare da consulenti, passa carte e non quando finanziatori dell’ennesimo balzello burocratico, che se da un lato ha di fatto riconosciuto giustamente e censito tutta la filiera, ha senza dubbio provocato tantissimi disguidi e tensioni ma soprattutto danni anche a chi si è comportato correttamente.

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