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Lombardia. La Giunta regionale approva la delibera che rende obbligatori i corsi agli esercenti sui rischi del gioco d’azzardo patologico

In: Apparecchi Intrattenimento

31 ottobre 2014 - 16:30


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(Jamma) Obbligo di formazione per gestire la relazione con la clientela a rischio ludopatia. E’ quello che dovranno affrontare gestori vecchi e nuovi di sale da gioco o di locali dove sono presenti apparecchiature per il gioco d’azzardo. A stabilirlo è una delibera approvata venerdì dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini, di concerto con gli assessori Valentina Aprea e Viviana Beccalossi. “Con questi corsi – ha sottolineato l’assessore Parolini – diamo ai gestori strumenti per affrontare in modo efficace il rapporto con i clienti a rischio, e per essere partecipi della battaglia per contenere le ludopatie, un fenomeno negativo che rischia di diffondersi ulteriormente”.

“Si tratta – ha spiegato Parolini – di applicare la Legge regionale n.8 del 2013, che prevede la formazione continua per questi operatori“. “Con la delibera di oggi – ha continuato – definiamo lo standard formativo dei corsi, stabiliamo che attuatori delle iniziative di formazione sono i soggetti accreditati per l’erogazione dei servizi di Istruzione e Formazione professionale iscritti all’Albo della Regione Lombardia e i termini di tempo che hanno i gestori per adeguarsi alla normativa: 12 mesi, dalla data di pubblicazione sul Burl del provvedimento, per quelli già operativi, e 6 mesi per i nuovi”.

“Questo provvedimento – ha commentato Viviana Beccalossi, team leader della Giunta in tema di ludopatie – rafforza il ‘pacchetto’ di misure previste dalla nostra Legge regionale, che si sta dimostrando il più efficace tentativo a livello nazionale per contrastare questo gravissimo fenomeno sociale. La lotta alle ludopatie è un dovere per la politica, a tutela delle persone più fragili e delle famiglie che sempre più spesso cadono in rovina a causa del gioco patologico”. “Come assessore alla Formazione di Regione Lombardia – ha commentato l’assessore Aprea – esprimo grande soddisfazione per l’obbligatorietà dei corsi di formazione per i gestori delle sale da gioco”. Il costo a carico del singolo partecipante, per la frequenza del corso di formazione, non potrà essere superiore a 100 euro. Al fine dell’ammissione al corso, il gestore delle sale da gioco e dei locali deve avere compiuto i diciotto anni di età. Per gli stranieri è inoltre indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana, che consenta di partecipare al percorso formativo.

 

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