Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Licenza art. 88 per il produttore e enti di certificazione: attenzione al decreto di Delega

In: Apparecchi Intrattenimento

17 febbraio 2015 - 09:58


confusione

(Jamma) – In una lettera aperta inviata alle associazioni di categoria e al Sottosegretario Baretta, Eugenio Bernardi denuncia il pericolo e tutta la sua preoccupazione in merito ad alcuni passaggi del decreto di Delega, soprattutto sul fatto che per produrre i futuri apparecchi da gioco Newslot “occorre passare sotto i concessionari, così come gli organismi di certificazione, ledendo per i primi la libertà d’impresa, per i secondi la necessaria indipendenza”.

“Ho letto – scrive Bernardi in un appello a Baretta – che sta ultimando incontri con diverse associazioni del settore, non le chiedo di essere ricevuto, le chiedo solo di leggere alcune mie considerazioni sulla bozza circolante di Delega fiscale, mi sono soffermato solo su alcuni aspetti tecnici riferiti alle figure del Produttore e degli organismi di certificazione. Le ricordo che gli organismi di certificazione sono enti terzi è assolutamente imprescindibile l’allegato, tratto fra l’altro dalle procedure di certificazioni già operanti in Italia e in Europa”.

 

Art. 5

(Definizioni)
[completare quando il testo si consoliderà]

o) “gioco senza vincita in denaro”: qualsiasi forma di intrattenimento ovvero di gioco per la cui partecipazione è comunque richiesto il pagamento di una somma di denaro e al cui esito non si acquisisce alcuna vincita in denaro ovvero si acquisisce un titolo di legittimazione a premi esclusivamente in natura e di modico valore;
p) “organismo di certificazione”: l’Organismo di certificazione, convenzionati con AAMS, che, sulla base di incarico attribuitagli dal produttore e/o dal concessionario , effettua per suo conto, nel rispetto della normativa comunitaria di settore, la certificazione della corrispondenza tecnologica e di funzionalità tra gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del Tulps e le relative regole tecniche;
q) “operatore di gioco”: la persona giuridica che, in Italia ovvero comunque in un Paese facente parte dello Spazio economico europeo, abbia maturato sufficiente esperienza nella gestione, esercizio o raccolta di giochi, identici o equivalenti ai giochi pubblici ammessi in palinsesto in Italia o Spazio economico europeo, sulla base, ove previsto, di un valido ed efficace provvedimento abilitativo rilasciato dall’autorità̀ competente del Paese in cui l’operatore di gioco ha la propria sede legale ovvero operativa;
q.1) “produttore o importatore di apparecchi di gioco”, colui che, iscritto all’elenco di cui all’articolo 1, comma 533 della legge 266/2005 e successive modificazioni ed integrazioni costruisce un apparecchio di gioco nel territorio comunitario e intende commercializzarlo nel territorio nazionale;
z) “sistema centrale”: il sistema informatico della Agenzia …;
aa) “terminale di gioco”: l’apparecchiatura elettronica, collegata telematicamente al sistema centrale del concessionario (e al sistema centrale di ADM/SOGEI), che consente la registrazione e l’accettazione delle giocate presso il punto di raccolta fisico e la stampa del titolo di gioco da restituire ai giocatori;
aa1)”apparecchio di gioco “l’apparecchiatura elettronica contenente una scheda di gioco o hardware con software residente, collegata telematicamente al sistema centrale del concessionario, (e al sistema centrale di ADM/SOGEI), che consente la registrazione delle giocate presso il punto di raccolta fisico e restituire ai giocatori vincite in denaro;
ee) “Tulps”: il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni;
ff) “unico organismo di accreditamento”: l’unico organismo nazionale italiano , di cui all’articolo 4 della legge 23 luglio 2009, n. 99, e successive modificazioni, autorizzato a svolgere attività di accreditamento in conformità al regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti e che abroga il regolamento (CEE) n. 339/93;
ff) Organismi di certificazione ed ispezione
1. La verifica tecnica di apparecchi da gioco o videoterminali o di congegni automatici, può essere effettuata da tutti gli organismi di certificazione ed ispezione in possesso degli accreditamenti di cui al successivo comma 2.
2. Per lo svolgimento delle attività di verifica tecnica è necessario il possesso di uno dei seguenti accreditamenti, rilasciati da enti di accreditamento che operano in conformità alle norme applicabili della serie “EN 45000”, che sono residenti in Stati membri dell’Unione europea e che sono firmatari degli accordi europei di mutuo riconoscimento (MLA-EA), per l’accreditamento delle certificazioni di sistemi di gestione per la qualità (SGQ), relativamente alle norme “EN 45011” ed “EN 45012”;
· accreditamento secondo la norma “EN 45011”, per certificazioni di prodotti rientranti nell’ambito delle macchine e degli apparecchi meccanici, dei dispositivi elettrici ed elettronici o dei componenti hardware e software per tecnologie dell’informazione;
· accreditamento secondo la norma “EN 45004” – “ISO/IEC 17020”, per ispezioni su macchine e apparecchi meccanici, ispezioni su dispositivi elettrici ed elettronici, ispezioni su componenti hardware e software per tecnologie dell’informazione. Gli organismi in possesso di questo accreditamento devono, inoltre, appartenere alla tipologia “A” prevista nella stessa norma;
· accreditamento secondo la norma “EN 45012”, comprendenti, almeno, l’accreditamento nei tre settori identificati dalla classificazione EA – European Cooperation for Accreditation – ai numeri 18 (macchine, apparecchi ed impianti meccanici), 19 (macchine elettriche ed apparecchiature elettriche) e 33 (tecnologia dell’informazione).
3. Le prove di laboratorio, ai fini della verifica tecnica, sono eseguite in conformità alla norma “ISO/IEC 17025”.
4. Sono accettati i risultati delle verifiche tecniche effettuate da organismi che offrono garanzie tecniche, professionali e di indipendenza adeguate e soddisfacenti, riconosciute da pubbliche amministrazioni degli Stati membri dell’Unione europea o di Paesi EFTA che sono parti contraenti dell’accordo SEE.

Art. 8

(Disposizioni uniformi in materia di istituzione e disciplina dei giochi)

6. Qualunque regolamento che contenga specifica tecnica o “regola tecnica”ovvero di requisito per la quale è prevista una procedura d’informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell’informazione ai sensi delle direttive 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998 e 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 luglio 1998.
Ogni nuova disposizione regolamentare in materia di gioco non emanata nel rispetto di quanto stabilito nel periodo precedente è nulla e disapplicabile.

Art. 10

(Modello organizzativo generale della rete fisica di raccolta)

4. L’attività di offerta di gioco pubblico è legale esclusivamente se effettuata in un punto di offerta di gioco e se il titolare del punto di offerta di gioco ha previamente conseguito un provvedimento abilitativo adottato ai sensi dell’articolo 88 del Tulps.
(E’ indispensabile che almeno gli esercenti ed i gestori e produttori o importatori che sono autorizzati già ex art.86 restino in tale regime.)

Art. 20

(Organismi di certificazione)

1. Con regolamento del Ministro dell’economia e delle finanze da emanare, su proposta dell’Agenzia, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, sono stabilite le condizioni perché gli atti di certificazione degli organismi di certificazione, qualora questi ultimi siano previamente riconosciuti dall’unico organismo di accreditamento, risultino validi e facciano pubblica fede nei confronti della generalità, senza necessità di altri riscontri da parte dell’Agenzia, che sono residenti in Stati membri dell’Unione europea e che sono firmatari degli accordi europei di mutuo riconoscimento (MLA-EA), per l’accreditamento delle certificazioni di sistemi di gestione per la qualità (SGQ), relativamente alle norme “EN 45011” ed “EN 45012”e le prove di laboratorio, ai fini della verifica tecnica, sono eseguite in conformità alla norma “ISO/IEC 17025”.
In ordine alla rispondenza di quanto dagli stessi certificato agli standard giuridici e tecnologici, nonché alle regole tecniche vigenti in ordine agli apparecchi di cui all’articolo 7, commi 1, lettere a) e b), e 1-bis e delle norme tecniche per la certificazione delle piattaforme di gioco on line e altri giochi telematici.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito