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Iscrizione all’Elenco Ries, ancora un dispetto agli operatori

In: Apparecchi Intrattenimento

4 febbraio 2015 - 08:17


riesiscrizioni

(Jamma) – Abbiamo già scritto su Jamma Magazine di febbraio dei pericoli creati con la nuova procedura di iscrizione e rinnovo per l’Elenco Ries. Finalmente tramite una pagina del sito internet della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è possibile accedere ad un’area dedicata agli operatori del comparto degli apparecchi da intrattenimento(Newslot e Videolotteries), ma le difficoltà restano.

Attraverso la pagina del sito ADM è possibile:

  • presentare in via telematica le richieste di iscrizione e rinnovo dell’iscrizione all’Elenco dei soggetti di cui all’articolo 1, comma 533, della legge n. 266/2005, come sostituito dall’articolo 1, comma 82, della legge 13 dicembre 2010, n 220, nonché gestire la propria posizione nel suddetto elenco;
  • per utenti non ancora registrati richiedere il rilascio delle credenziali utente per l’accesso all’area dedicata ai servizi telematici;
  • gestire le proprie credenziali utente una volta ottenute (ad esempio: cambio passwod, recupero password, etc..);
  • richiedere assistenza.
  • Il servizio è rimasto “non attivo” (comunicazione del 14 gennaio 2015 – pdf) per tutto il mese di gennaio (RIES, quando sarà pronta l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con il servizio telematico?) ma ultimamente sono stati resi disponibili i tutorial riportati di seguito.

Accesso all’area dedicata
Accedi all’area dedicata (ancora senza nessun link)
Richiesta credenziali: persone fisiche (tutorial)

Richiesta credenziali: società (tutorial)

Recupero credenziali (tutorial)


Assistenza ai servizi – domande frequenti – pdf

Un operatore – di seguito – propone un modo per superare gli inconvenienti del nuovo sistema per il RIES.

“dalle domande frequenti generali comparse recentemente sul sito dei Monopoli a seguito della telematizzazione della presentazione del modello per il rinnovo annuale, il cosiddetto modello Ries, si evince che ogni singolo esercente si dovrà munire del dispositivo di firma digitale, non potendo delegare a terzi professionisti l’incarico della firma e dell’invio del suddetto modello.
Il problema che si pone a noi e tanti altri gestori come noi è che molti esercenti preferiscono rinunciare agli apparecchi installati presso le loro attività piuttosto che munirsi del dispositivo di firma digitale, tanto più che molti non hanno in dotazione neanche il computer e non intendono sobbarcarsi il costo e l’impegno di dover installare tutta questa attrezzatura;
da un primo sondaggio da noi effettuato la percentuale degli esercenti “rinunciatari” va oltre il 70% del nostro parco macchine, rendendo per noi impossibile, se questo dovesse verificarsi, il proseguimento della nostra attività.
Considerate tutte queste premesse, ma coscienti anche che difficilmente i Monopoli rinunceranno alla firma digitale, chiediamo sia almeno possibile la presentazione del modello Ries tramite professionisti incaricati (in pratica i commercialisti, consulenti del lavoro, ragionieri, ecc,) che sono già muniti degli apparecchi di firma digitale, essendo ormai obbligatorio da diversi anni presentare le pratiche allo sportello telematico delle Camere di Commercio apponendo la firma digitale (anche in conto terzi tramite delega speciale) e hanno una certa dimestichezza con questa problematica”.

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