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Gtech e Mastropasqua, un buon modo per fare comunicazione in favore del gioco pubblico?

In: Apparecchi Intrattenimento

8 maggio 2014 - 17:13


mastropasqua

(Jamma) – L’assemblea degli azionisti Gtech ha portato a dieci il numero dei componenti del consiglio di amministrazione.  Una scelta particolarmente illuminata che comporta l’elezione dell’ex presidente Inps, Antonio Mastrapasqua nel Cda che rimarrà in carica per tre anni e terminerà quindi il proprio mandato nel 2016, anno della scadenza della concessione per il gioco del Lotto.
Antonio Mastropasqua – manager tanto preparato quanto discusso – oltre ad essere stato nelle massime poltrone dell’Inps ha sopportato il peso delle varie presidenze e vice presidenze in Equitalia, Equitalia Nord, Equitalia Centro, Equitalia Sud, è stato dirigente di Italia Previdente, di Eur Spa, di Eur Tel, di Eur Congressi Roma, di Coni servizi Spa, di Autostrade per l’Italia, di Fandango, di Telecom Italia Media, già nel consiglio di amministrazione di Quadrifoglio, di Telenergia, di Loquendo, di Aquadrome e, per finire, presidente onorario di Mediterranean Nautilus Italy, di ADR Engineering, di Consel, di Groma, di EMSA Servizi, di Telecontact Center, di Idea Fimit SGR.
Gtech contribuisce da oggi con 82.500€, ogni anno per tre anni, remunerando l’instancabile Mastropasqua. Una mossa strategica (forse!) ma che non contribuisce certo a migliorare l’immagine dell’azienza e dell’intero settore in un momento in cui il gioco pubblico è bersaglio di tanti attacchi dai media e dalla politica.

 


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