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Giochi . Via libera della Commissione Eu a nuove norme per la Regione Murcia, Asturie e Extremadura

In: Apparecchi Intrattenimento

29 maggio 2015 - 09:00


commissioneueropea

(Jamma) La Commissionee Europea ha dato il via libera ai progetti di legge di tre diverse Comunità spagnole in base alle quali verranno introdotte modifiche alle norme in materia di apparecchi da intrattenimento e scommesse.
Murcia. Il progetto preliminare di decreto tratta di modifiche delle caratteristiche tecniche degli apparecchi di tipo B. Inoltre, modifica la definizione degli apparecchi di tipo C (o per il gioco d’azzardo), lasciando alla risoluzione di omologazione corrispondente la fissazione dell’importo massimo della giocata, del premio massimo erogabile dall’apparecchio e dei premi di borsa (accumulati). Il progetto tratta delle modifiche necessarie ad adeguare la legislazione della comunità autonoma all’accordo della seduta plenaria del consiglio delle Politiche per i giochi, del 17 dicembre 2014, sulla modifica delle caratteristiche tecniche degli apparecchi di tipo B; questo nell’interesse del miglioramento dell’unità del mercato, contestualmente all’attuazione delle disposizioni della legge 20/2013, del 9 dicembre, a garanzia di tale unità.
Si dà parimenti una definizione più precisa degli apparecchi di tipo C (o per il gioco d’azzardo) e si lascia alla risoluzione di omologazione corrispondente la fissazione dell’importo massimo della giocata, del premio massimo erogabile dall’apparecchio e dei premi di borsa (accumulati), per consentirne l’adeguamento alla continua evoluzione del settore. Si disciplinano i mezzi di pagamento delle giocate – da parte dell’utente – e dei premi eliminando la possibilità di inserire negli apparecchi taluni dispositivi facoltativi. Del pari, si elimina la necessità che i premi siano multipli interi della scommessa, a causa di problemi pratici sorti nella restituzione e nella formalizzazione di nuove scommesse. Gli apparecchi a uso multiplo sono ora denominati apparecchi multipostazione (giacché tale denominazione è più consueta nella pratica): degli stessi si dà una definizione più completa, delineando con chiarezza come debbano comprendere almeno un gioco comune, costituire un solo mobile, rientrare in una sola autorizzazione e – per fini di calcolo censuario – contare come un solo apparecchio.

Asturie. Successivamente all’approvazione della legge del principato delle Asturie 6/2014, del 13 giugno, sul gioco e sulle scommesse, risulta opportuno lo sviluppo normativo delle scommesse mediante la determinazione del loro regime giuridico, del loro regime di organizzazione ed esercizio, nonché delle condizioni e dei luoghi dove ne è possibile l’incrocio. Scopo del progetto di decreto è determinare le diverse modalità delle scommesse, i locali, gli esercizi e le strutture dove queste si possono svolgere, gli elementi indispensabili al loro svolgimento, il loro regime di organizzazione ed esercizio; Inoltre, includere misure di garanzia della sicurezza e della trasparenza nello svolgimento delle scommesse, nonché dei diritti dei partecipanti. Con la disciplina delle scommesse si ottempera al mandato – di cui alla legge del principato 6/2014, del 13 giugno, sul gioco e sulle scommesse – a dar corso allo sviluppo normativo delle stesse. Detta disciplina consente di diversificare l’offerta di attività ricreative e di gioco nel principato delle Asturie, accrescendo l’offerta di giochi in essere (ed equiparandola a quella delle altre comunità autonome), rispondendo alle richieste del settore aziendale ed evitando svantaggi comparativi per gli operatori asturiani rispetto a quelli delle altre comunità autonome. Dal proprio canto, essa configura i diritti dei partecipanti e istituisce misure volte a evitare l’abuso del gioco, nonché il regime di ispezioni e controlli.

Estremadura . Il decreto sviluppa i requisiti e le funzionalità tecniche che gli apparecchi per il gioco devono includere, al fine di garantirne il funzionamento con la necessaria solvibilità, sicurezza tecnica e affidabilità. Del pari, mediante la presente ordinanza, si concretizzano le condizioni basilari di fruizione dei sistemi di interconnessione degli apparecchi da gioco, consentendo la creazione di una rete di apparecchi interconnessi che condividano un gioco comune e propongano un premio accumulato a margine dello specifico gioco svolto individualmente da ciascun apparecchio. Con la previa omologazione e autorizzazione dell’amministrazione della Comunità autonoma, si garantisce lo svolgimento del gioco in modo affidabile, sicuro e trasparente per i partecipanti allo stesso.

Si determinano, oltre a ciò, i principi o requisiti elettronici e tecnologici minimi che gli apparecchi per il gioco e i relativi sistemi di interconnessione devono presentare; si consente così ai costruttori e agli operatori del gioco di adeguare la produzione di giochi ai nuovi formati e alle nuove offerte resi possibili dai progressi tecnologici.
Nel settore degli apparecchi per il gioco, si sono verificati progressi tecnologici che hanno creato l’offerta di nuovi prodotti di gioco. Ciò obbliga a opportuni adeguamenti della norma di disciplina, per rendere la normativa in essere consona alle necessità del settore aziendale e degli utenti.

Al fine di assicurare la tutela dell’ordine pubblico, l’intervento amministrativo sui giochi deve istituire i requisiti tecnici, tecnologici, informatici ed elettronici di base che gli apparecchi per il gioco devono presentare. Obiettivo dell’autorizzazione amministrativa è garantire la necessaria solvibilità, sicurezza tecnica e affidabilità degli apparecchi per il gioco, come pure scongiurare frodi e dipendenze offrendo ai consumatori – in specie ai minorenni e alle persone vulnerabili – la massima sicurezza e tutela giuridica da qualsiasi danno derivante dalla fruizione degli apparecchi per gioco; inoltre, l’adozione delle misure necessarie alla lotta al gioco illegale.

D’altra parte, risulta necessario favorire per via normativa misure di agevolazione dell’unità del mercato, dichiarata dalla legge 20/2013, del 9 dicembre, a garanzia della stessa.

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