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Germania. Nel 2013 nuove restrizioni e norme più severe sulle slot

In: Apparecchi Intrattenimento

2 gennaio 2013 - 17:58


tedesca
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(Jamma) Il 2013 sarà un anno cruciale per il comparto tedesco degli apparecchi automatici a vincita limitata. In questi giorni il governo sta lavorando su norme severe in materia di produzione e funzionamento degli apparecchi a vincita installati nei pubblici esercizi. E’ quanto ha confermato Mechthild Dyckmans, commissario responsabile per le politiche  antidroga del governo federale.

“Credo che in questi mesi il governo abbia fatto molto in termini di tutela del giocatore” ha detto la Dyckmans parlando delle norme sugli apparecchi da intrattenimento. “In futuro nei pubblici esercizi si potranno installare solo una o due slot. E’ un successo in termini di tutela dei minori. Senza contare che, per la prima volta, verrà introdotta la carta del giocatore. Si tratta di una sorta di chiave senza la quale risulterà impossibile giocare. La carta potrà essere rilasciata solo dal titolare della sala giochi previa presentazione di un documento di identità” ha aggiunto. “Si tratta solo del primo passo. Non è escluso che poi si possa pensare all’uso di una carta di identità. Per il momento sembra essere una strada impraticabile visti i problemi di privacy legati all’uso di questi strumenti di identificazione. Abbiamo pensato anche ad un database a livello nazionale nel quale includere il nominati di quanti chiedono di non avere accesso alle slot. Ma anche questa potrebbe essere una soluzione difficile da attuare perché rischia di essere contrastata da altri paesi europei”. Un altro tema fortemente dibattuto in queste ultime settimane è quello del cosiddetto sistema dei punti. Le slot tedesche sono dotate di una modalità di gioco a punti, introdotto attraverso gli apparecchi distribuiti a partire dal 2006 dall’autriaca Novomatic. Si tratta di un sistema in base al quale il denaro introdotto viene convertito in punti il che permetterebbe di scommette somme superiori a quelle massime previste per legge. Gli esperti di dipendenza ritengono che questo sistema a punti costituisca un grave rischio in termini di dipendenza. “Il sistema dei punti è potenzialmente dannoso” conferma il commissario “in quanto rappresenta un incentivo al gioco. Temiamo che restrizioni previste attraverso le norme di produzione possano essere aggirate attraverso questa forma di payoff illegale. Abbiamo tentato di chiedere il divieto del sistema di gioco a punti, ma senza risultati, purtroppo. Proporremo una modifica attraverso il nuovo codice del commercio del Ministero della Sanità. Ritengo scandaloso che non si sia ancora intervenuti. Le limitazioni non possono essere aggirate in alcun modo”.

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