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Delega Fiscale. Il Governo ha pensato anche ad un ‘ritocchino’ alle tasse sulle vincite. Incluse anche le slot

In: Apparecchi Intrattenimento

12 febbraio 2015 - 09:18


awpberlino

(Jamma) Che l’intento sia quello di incrementare le entrate erariali non vi è dubbio. Tra le misure che il legislatore sta pensando di inserire nel decreto attuativo di delega fiscale ci saranno anche le nuove disposizioni in materia di tassazione delle vincite. Secondo quanto Jamma è iun grado di riferire il decreto conterrà novità anche in questo senso.

A decorrere dal 1° gennaio successivo alla data di entrata in vigore delle nuove norme sarà infatti applicata una imposta sostitutiva di qualsiasi altro prelievo, anche tributari, nella misura massima ancora da stabilire su tutte le vincite superiori ad un determinato importo. La tassa verrà applicata alle vincite conseguite con qualsiasi gioco:

a)giochi mediante apparecchi comma 6a

b) giochi mediante apparecchi tipo Vlt

c) scommesse, a quota fissa e a totalizzazione, su eventi sportivi, anche simulati, inclusi quelli relativi alle corse dei cavalli, nonché su altri eventi, anche simulati;

d) giochi di ippica nazionale;

e) bingo;

f) giochi numerici a quota fissa;

g) giochi numerici a totalizzazione nazionale;

h) concorsi pronostici sportivi, inclusi quelli ippici;

i) lotterie ad estrazione istantanea e differita.

l) giochi esclusivamente a distanza.

L’imposta è prelevata all’atto del pagamento della vincita ed è versata all’Agenzia dal concessionario del gioco all’atto del primo versamento utile, successivo al prelievo, della quota di entrata tributaria da gioco ovvero della raccolta del gioco dovuta all’erario. Relativamente al gioco “Enalotto” e alla sua modalità “Superstar” il dieci per cento dell’imposta verrà destinato ad un fondo utilizzato per integrare il montepremi relativo alle vincite di quarta e quinta categoria dell’enalotto.Con successivo regolamento viene stabilita la aliquota di imposta per ciascuno dei giochi . La percentuale che potrebbe essere applicata è dell’8%.  

Quanto alle vincite conseguite nei casinò degli Stati membri dell’Unione Europea e degli Stati aderenti all’accordo sullo spazio economico europeo si applica invece un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con le medesime aliquote previste dall’articolo 30, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.

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