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Con la Delega fiscale solo più azzardo nei punti di offerta del gioco, spariranno tutti i giochi da divertimento

In: Apparecchi Intrattenimento

8 giugno 2015 - 12:29


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(Jamma) – Un vero capolavoro la bozza dell’ultimo decreto di Delega. Il governo, e per l’esecutivo il sottosegretario Baretta, si appresta ad eliminare ogni forma di gioco da trattenimento negli esercizi pubblici italiani.

Infatti la bozza del nuovo decreto prevede che “qualsiasi forma di gioco, con o senza vincita in denaro, ammessa in Italia sulla base del presente decreto e offerta al pubblico professionalmente” è gioco pubblico e per essere autorizzato si “presuppone il conseguimento della concessione rilasciata dall’Agenzia, nonché di una apposita autorizzazione rilasciata dalla stessa Agenzia ai concessionari”.
Le attuali autorizzazioni per flipper, videogiochi, calcio balilla, sono automaticamente convertite in licenze per il gioco pubblico purché i proprietari abbiano i requisiti di concessionario.

 

 

Nel nostro Paese flipper e calcio balilla sono generalmente distribuiti da operatori non concessionari: con il nuovo decreto si spera di ottenere tanti risultati, l’unico certo è l’incremento dell’aggressività dell’offerta d’azzardo.

 

 

Per rivedere in funzione le tipologie di gioco pubblico senza vincita in denaro, nonché quelle di puro intrattenimento, riservate allo Stato e delle quali è consentita la pratica, per la cui partecipazione sia comunque richiesto il pagamento di una somma di denaro, secondo la bozza di Delega si dovrà attendere un regolamento emanato ai sensi del comma 4 e dell’articolo 8. Con lo stesso regolamento sono altresì individuate, fra tali tipologie di gioco, quelle per le quali non occorre il rispetto di alcuna regola tecnica.

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