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Comitato di Alta Vigilanza: nel 2011 sequestrate 1.257 newslot

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache

27 febbraio 2012 - 17:48


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(Jamma) Il “Comitato di Alta Vigilanza per la repressione del gioco illegale e per la sicurezza del gioco e dei minori” comunica i risultati ottenuti dalle due operazioni, deliberate dallo stesso organo, che hanno interessato, nel corso del 2011, l’intero territorio nazionale.

Le operazioni di controllo hanno riguardato gli esercizi dove sono installati gli apparecchi da intrattenimento e le sale Bingo; tale attività è stata effettuata da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza con il supporto  dell’Amministrazione e il coordinamento del Ministero dell’Interno, avendo lo stesso interessato i Prefetti per lo svolgimento delle operazioni di controllo ed avendo acquisito i dati relativi ai risultati conseguiti. Le attività di controllo hanno portato alla denuncia all’Autorità giudiziaria di 764 persone per 802 violazioni a carattere penale, al sequestro di 1257 apparecchi (new slot) ed alla contestazione di 1687 violazioni amministrative. In particolare sono state riscontrate 26 violazioni legate al divieto di partecipazione ai giochi pubblici con vincita in denaro per i minori di anni diciotto, a seguito delle quali sono stati attivati i previsti procedimenti sanzionatori che, ai sensi della disciplina vigente, prevedono, nei confronti del titolare dell’esercizio, l’irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro cinque mila a venti mila euro, la chiusura dell’esercizio da dieci fino a trenta giorni; inoltre nell’ipotesi in cui la violazione del divieto sopra citato riguardi l’utilizzo di apparecchi con vincita in denaro è prevista per l’esercente la sospensione, per un periodo da uno a tre mesi, dall’elenco “operatori apparecchi e terminali da intrattenimento” di cui all’articolo 1, comma 533, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Questi importanti risultati sono stati raggiunti grazie a una stretta sinergia tra le Forze di polizia e l’AAMS, che – oltre a garantire un’adeguata azione di deterrenza – ha contribuito a incrementare l’efficacia dell’attività di contrasto agli illeciti in un settore in cui la criminalità organizzata ha manifestato nel tempo un crescente interesse.

Lo Stato, ancora una volta, ha dimostrato di disporre di validi strumenti in grado di corrispondere all’esigenza di legalità. Il Comitato, infatti, istituito con DL n° 78/2009 e convertito dalla Legge n°102/2009, presieduto dal Direttore Generale di AAMS e composto dai rappresentanti degli organi di vertice della Polizia di Stato dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, persegue l’obiettivo di garantire la sicurezza del gioco pubblico e la tutela dei minori, attraverso la pianificazione di controlli coordinati sull’intero territorio nazionale volti a ontrastare il gioco illegale e le infiltrazioni dei sodalizi mafiosi in un comparto economico in piena espansione.

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