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Bolzano. Nuova stretta di Rovereto al gioco d’azzardo

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache

6 marzo 2012 - 10:15


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(Jamma) ”Sulle slot machine ci muoveremo con norme ancora più restrittive, limitando l’orario di apertura dalle 10 alle 2 di notte ed evitando così le prime ore del mattino quando i giovani vanno a scuola”. Lo afferma il sindaco di Rovereto, Andrea Miorandi, rispondendo alla pioggia di mail che giungono in Comune a Rovereto per dire di no alle slot machine e per denunciare la recente apertura di una sala giochi in piazza Rosmini.

”Siamo stati tra i primi a regolamentare le future aperture di sale giochi – dice Miorandi – ma per poter intervenire abbiamo dovuto attendere il pronunciamento della Corte costituzionale sul caso di Bolzano (che nel corso del 2011, ha provato a sfidare il muro di leggi e di norme, emanando una legge provinciale che vieta l’apertura di nuovi locali attorno a una serie di ‘punti sensibili’ come le scuole, luoghi frequentati dai più giovani) e l’emanazione di una legge provinciale”.

”A metà novembre 2011, anche un po’ inaspettatamente – prosegue Miorandi – la Consulta ha dato ragione alla Provincia di Bolzano, giudicando preminente l’interesse pubblico della tutela dei minori e dei soggetti a rischio sul diritto alla concorrenza e al libero commercio”. ”Da questo esempio il Consiglio comunale di Rovereto ha approvato un regolamento che definisce una serie di punti ‘sensibili’ attorno ai quali, in una fascia di rispetto che ha un raggio di 300 metri, non si potra’ aprire una nuova sala giochi”.

 



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