Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Bernardi a Baretta (Mef) : “Ben venga il criterio di proporzionalità su addizionale Stabilità, ma quei numeri su slot e Vlt ancora non tornano”

In: Apparecchi Intrattenimento

21 maggio 2015 - 08:31


lente_0

(Jamma) Eugenio Bernardi torna a scrivere al sottosegretario Pier Paolo Baretta ringraziandolo per alcune sue prese di posizione e ponendo, allo stesso tempo, qualche dubbio sui dati delle AWP e delle VLT indicati sul Libro Blu dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Bernardi ci comunica di aver inviato alcune missive al Sottosegretario, nella prima lo ringrazia per aver accolto il concetto di proporzionalità e di risuddivisione delle quote della tassa di stabilità fra i vari soggetti della filiera.” Il Mef è al lavoro anche per il decreto che servirà a definire un criterio di proporzionalità all’interno della filiera, tra concessionari, gestori ed esercenti in merito al pagamento della seconda rata.”

In una seconda ricorda che la politica non deve ‘adombrarsi’ se contro alcune leggi, ritenute ingiuste,  un operatore o più operatori economici si sentono penalizzati e le impugnano davanti agli organi giurisdizionali , TAR, Giudice Civile e o anche Corte Costituzionale. Si tratta di leggi fiscalmente inique, se pur approvate dal Parlamento, come nel caso della legge che ipertassava del 58% le e-cig o sigarette elettroniche (tanto penalizzante da aver sancito la morte di un settore appena nato), e che è stata bocciata la settimana scorsa dalla Consulta.

Bernardi- chiede anche se per rispettare una legge nazionale si possa finire con il confliggere con leggi regionali NO SLOT, come nel caso dell’ultima legge della Regione Lombardia.

“Sono tornato a chiedere una modalità di registrazione fiscale delle quote dovute all’extra tassazione o decurtazione degli aggi della Legge di Stabilità , per evitare poi in futuro errori di registrazioni contabili delle varie quote addebitabili e ascrivibili a più soggetti” ci spiega.

Infine un’ultima segnalazione sui dati pubblicati nel Libro Blu di ADM dove da una attenta analisi, sfuggita ai più,  risulta una incongruità numerica tra il numero delle AWP e anche delle VLT e quelle indicate nel Decreto direttoriale del 15 gennaio 2015.

Confrontando i numeri forniti da ADM  ci sono 13.698 AWP in più e 331 VLT in meno. Nel Libro Blu 2014 le AWP sono 377.471 mentre il Decreto direttoriale 15 gennaio 2015 ne indica 363.173, analogo errore al contrario è accaduto per le VLT (50.654 contro le 50.985). Quali sono quindi i dati corretti? E come sia possibile che la stessa Amministrazione “pur segnalando che tali dati sono forniti dai concessionari, fornisca numeri non congruenti, se così fosse la quota della Stabilità varierebbe da 1.207 a 1.168 euro per macchina” .

Commenta su Facebook


Realizzazione sito