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Slot. Carta del giocatore o tessera di identificazione? In Germania scoppia il caos

In: Apparecchi Intrattenimento, Automatico

23 agosto 2012 - 11:24


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(Jamma) Una indiscrezione di questi giorni circa l’intenzione del governo tedesco di introdurre una carta del giocatore per l’utilizzo delle oltre 200.000 slot presenti sul mercato tedesco (distribuite nelle sale giochi e negli esercizi pubblici) scatena una vera e propria bagarre. Tutti i maggiori organi di stampa nazionali si cimentano un veri e proprio dibattiti sull’efficacia di questa provvedimento il cui obiettivo sarebbe quello di controllare l’accesso dei minori a questa tipologia di gioco.

 

La questione, fanno sapere gli operatori del settore, è molto più semplice di quanto si voglia far intendere e per evitare tutta questa confusione basterebbe limitarsi alla realtà dei fatti. A quanto pari infatti il Ministero delle Finanze ha realmente avuto un incontro con gli operatori nel corso del quale si è parlato di come sia possibile incrementare il livello di sicurezza dei dispositivo soprattutto in relazione alla accessibilità da parte dei minorenni. A questo incontro avrebbe partecipato anche il presidente dell’associazione dei produttori, il fondatore del gruppo Gauselman, Paul Gauselmann che, si dice, avrebbe spiegato quali sarebbero le possibili misure adottabili.

Tra le ipotesi vagliate ci sarebbe anche quella di una carta del giocatore che, però, non ha niente a che vedere con l’utilizzo di un documento di identificazione. Nella carte in questione non ci sarebbero dati biometrici del giocatore, ne altri dati necessari alla sua registrazione. Altrettanto falsa la notizia secondo quale la carta in questione verrebbe utilizzata per limitare a 200 euro la somma spendibile nell’arco di una intera giornata.

Gli operatori rigettano tutte le possibili speculazioni, perfino quelle secondo le quali questa misura sarebbe stata suggerita da loro stessi per incrementare i loro guadagni. In effetti molti politici sostengono proprio questo, ritenendo che sia un modo per evitare il rischio di divieto assoluto di installazione degli apparecchi da intrattenimento e di ogni altra possibile limitazione.

 

Quanto alla possibilità di introdurre una tessera di identificazione per l’accesso al gioco gli operatori tedeschi hanno ricordato come questo trasformerebbe totalmente il modello di mercato e che questo comporterebbe la sostituzione dell’intero parco macchine ( come del resto avverrà in Italia). Altra questione, non meno rilevante, è quella legata alla gestione dei dati personali e all’utilizzo di queste macchine da parte di stranieri ( che evidentemente non verrebbero identificati).

E in Italia?

Lo scorso 10 luglio l’Amministrazione dei Monopoli di Stato ha inviato alla Commissione Europea il Decreto direttoriale recante: “Regole tecniche di produzione e verifica degli apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento di cui all’art. 110, comma 6, lettera a) del T.U.L.P.S.” sulla base del quale verranno introdotte le nuove caratteristiche tecniche degli apparecchi da intrattenimento a vincita limitata. Il decreto, salvo possibili estensioni dei tempi di osservazioni, dovrebbe essere licenziato il 10 ottobre prossimo. Nel peggiore dei casi si potrebbe attendere fino a gennaio. In questo decreto si introducono modifiche allo scopo di rafforzare le misure di sicurezza sugli apparecchi ricorrendo, ad esempio, anche un lettore di codice a barre realizzati con la simbologia ‘code 39’.

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