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30 aprile ultima spiaggia. Appello al senso di responsabilità

In: Apparecchi Intrattenimento

23 aprile 2015 - 15:32


ultimaspiaggia

(Jamma) – In una riflessione pubblicata prima dell’approvazione della legge di Stabilità 2015 ipotizzavamo alcune delle tematiche che l’adozione di quel provvedimento legislativo ci avrebbe costretto ad affrontare. Tra i punti critici evidenziati, che puntalmente abbiamo affrontato nuovamente in questi primi mesi dell’anno, nell’articolo si commentava il testo della Stabilità definendolo:

 

“Sembra tutto così folle che viene da pensare il contrario ovvero che il tutto sia il risultato di un progetto preciso per una riduzione coatta degli operatori operata sulle logiche delle regole economiche, indipendentemente dall’introito erariale che si potrà raggiungere solo alcuni concessionari riusciranno a reggere in queste condizioni di mercato e con i loro stakeholder prenderanno un mercato ridotto, gli altri spinti verso il mercato illegale resteranno comunque fuori dal sistema”.
Quel rischio ipotizzato allora sembra concretizzarsi oggi: domani i concessionari si incontreranno con il sottosegretario Baretta e pare che solo IGT e SISAL si diranno certi di pagare la prima rata dei 500 milioni.

 

Se avvenisse questo ai restanti concessionari dovrà essere revocata la concessione per inadempienza?

 

Sarà questa l’auspicata manovra di riduzione delle Newslot?

 

Probabilmente non è facile trovare i 200 milioni da versare il prossimo 30 di aprile ma il settore deve comunque rincorrere a tutti i costi una soluzione in questi pochi giorni che restano. Questo vuole essere un appello, un invito esteso a tutta la filiera affinché si possa giugere rapidamente ad una soluzione.

 

C’è anche la necessità di fare appello al senso di responsabilità degli amministratori competenti per la materia, semmai dovesse realizzarsi un progetto così “particolare”, dopo la decadenza di una decina di concessioni non ci sarà più modo di parlare di gioco pubblico, lecito e trasparente in Italia.

m.b.

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