Dopo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore sulla fine anticipata della partnership tra Lazio e Polymarket, arriva la replica di Salvatore Palella, fondatore di Palcom, la società che ha intermediato l’accordo commerciale.
Palella annuncia innanzitutto iniziative legali contro chi, a suo dire, avrebbe diffuso informazioni non corrispondenti al vero. “Mai visto così tanta disinformazione su un’operazione commerciale”, sottolinea.
Nel merito della vicenda, Palella contesta la ricostruzione secondo cui l’interruzione della visibilità del marchio sarebbe riconducibile a un deterioramento dei rapporti tra il club biancoceleste e la piattaforma di prediction market.
Secondo la sua versione, “lo stop non è dovuto al rapporto tra Lazio e Polymarket, che resta ottimo, bensì alle nuove indicazioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in cui sia la Lazio sia PalCom sono coinvolti”.
Il manager precisa inoltre che gli aspetti economici dell’accordo non sarebbero stati compromessi. “La Lazio ha già percepito e continuerà a percepire un riconoscimento economico per questa operazione. Lo stesso vale per Palcom Italia, la società che ha intermediato l’accordo”, afferma nel post.
La dichiarazione arriva dopo che, nei giorni scorsi, erano emerse indiscrezioni sulla conclusione anticipata della partnership commerciale, anche in seguito all’inserimento del sito nella blacklist dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Palella, tuttavia, sostiene che il rapporto tra le parti resti solido e attribuisce la sospensione esclusivamente alle indicazioni ricevute dall’autorità regolatoria.






