Andrea Pirlo ha deciso di intervenire pubblicamente sulla vicenda che negli ultimi giorni ha alimentato le polemiche intorno alla sua collaborazione con il bookmaker russo Fonbet e che, secondo numerose ricostruzioni giornalistiche, avrebbe inciso anche sul percorso che avrebbe potuto portarlo sulla panchina della Nazionale italiana.
In una serie di storie pubblicate sul proprio profilo Instagram, l’ex campione del mondo ha spiegato di aver scelto finora di mantenere il silenzio “per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte”, ma di aver ritenuto necessario intervenire dopo aver appreso di non essere più il candidato alla guida della Nazionale.
Pirlo ha espresso amarezza per il dibattito sviluppatosi intorno al suo nome, sostenendo che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trasformata in un confronto pubblico che avrebbe attribuito alla sua persona “significati e intenzioni” che non gli appartengono.
Il passaggio centrale del messaggio riguarda proprio il rapporto con Fonbet. L’allenatore precisa infatti di aver sempre svolto la propria attività professionale “nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto” e definisce la collaborazione oggetto delle polemiche come nata durante la sua esperienza lavorativa negli Emirati Arabi Uniti.
Secondo Pirlo, il rapporto con Fonbet è “esclusivamente di natura commerciale e sportiva” e qualsiasi interpretazione politica della collaborazione significherebbe attribuirgli convinzioni “che non ho mai espresso e che non mi appartengono”.
Nel messaggio non viene affrontato direttamente il tema dell’eventuale risoluzione del contratto con Fonbet né vengono forniti dettagli sulla durata o sulle condizioni dell’accordo. Pirlo ribadisce però di aver sempre operato nel rispetto delle normative vigenti e respinge ogni lettura che colleghi il contratto a posizioni politiche.
L’ex centrocampista ha inoltre rivolto un ringraziamento a Paolo Maldini e Leonardo “per la stima e la fiducia” dimostrate nei suoi confronti, sottolineandone la competenza, la serietà e l’amore per il calcio italiano. Ha infine ribadito che il proprio legame con l’Italia “non dipende da un incarico”, ma rappresenta parte della sua storia e della sua identità.
La vicenda resta al centro del dibattito dopo che nei giorni scorsi erano emerse le contestazioni legate al ruolo di Pirlo come global ambassador di Fonbet, bookmaker russo con il quale ha partecipato anche a iniziative promozionali a Mosca. Proprio questa collaborazione aveva suscitato critiche politiche e mediatiche, fino a mettere in discussione la possibilità che l’ex campione del mondo diventasse commissario tecnico della Nazionale







