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AGCOM, linee guida sul gioco responsabile all’esame del Consiglio: fase decisiva per il provvedimento

Le nuove linee guida AGCOM sulla comunicazione del gioco responsabile sono entrate in una fase decisiva. Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha infatti inserito all’ordine del giorno della riunione di mercoledì scorso, 22 luglio, l’esame degli Esiti della consultazione pubblica sull’atto di indirizzo integrativo delle Linee guida per le campagne di comunicazione contro i disturbi da gioco d’azzardo. Si tratta del primo passaggio formale successivo alla conclusione della consultazione pubblica e rappresenta un segnale concreto che il procedimento si avvia verso la fase finale.  L’atto integrativo era stato posto in consultazione con la delibera approvata il 25 marzo scorso, in attuazione dell’articolo 15 del decreto legislativo n. 41/2024, il provvedimento che ha riordinato il settore del gioco online. La consultazione, durata trenta giorni, aveva l’obiettivo di raccogliere osservazioni da concessionari, associazioni di categoria, operatori dei media, enti del terzo settore e altri soggetti interessati sul nuovo quadro di regole destinato a disciplinare le campagne di comunicazione sul gioco responsabile.

Il documento dall’Autorità non interviene sul divieto di pubblicità dei giochi con vincita in denaro previsto dall’articolo 9 del Decreto Dignità, che resta pienamente vigente. Al contrario, mira a definire con maggiore precisione quali caratteristiche debbano avere le campagne informative affinché possano essere considerate realmente finalizzate alla tutela della salute e non si trasformino, anche indirettamente, in strumenti promozionali dell’offerta di gioco. L’obiettivo dichiarato dell’AGCOM è infatti evitare che le iniziative sul gioco responsabile diventino un canale attraverso il quale aggirare il divieto pubblicitario.

Tra le principali indicazioni contenute nell’atto figurano il divieto di utilizzare messaggi che possano rendere il gioco attraente o desiderabile, l’impossibilità di richiamare jackpot, bonus, quote o altri elementi tipici dell’offerta commerciale, nonché forti limitazioni all’impiego di marchi, loghi, testimonial e influencer nelle campagne dedicate alla prevenzione. I messaggi dovranno avere esclusivamente finalità informative, essere fondati su evidenze scientifiche e promuovere strumenti di tutela come autoesclusione, limiti di spesa, limiti temporali e servizi di assistenza.

Durante la consultazione sono intervenuti numerosi soggetti del settore. Tra questi anche Confindustria Radio Televisioni, che ha presentato osservazioni sull’impatto delle nuove regole per il comparto radiotelevisivo, mentre AGCOM ha svolto un ciclo di audizioni con associazioni ed enti impegnati nella prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo, tra cui Avviso Pubblico e CODICI.

L’inserimento degli esiti della consultazione nell’ordine del giorno del Consiglio non equivale ancora all’approvazione definitiva delle Linee Guida. Significa però che gli uffici hanno completato l’istruttoria, analizzato le osservazioni pervenute e predisposto una proposta da sottoporre ai commissari. L’Autorità dovrà ora decidere come mediare, in tutto o in parte, i contributi emersi durante il confronto pubblico prima della pubblicazione del testo definitivo.

Sul calendario di approvazione erano già arrivate indicazioni nelle scorse settimane da Davide Gallino, direttore della Direzione Servizi Media e Tutela dei Diritti Fondamentali dell’AGCOM e responsabile del procedimento relativo alla consultazione. Gallino ha spiegato che l’Autorità stava completando l’analisi dei contributi ricevuti e aveva indicato come obiettivo quello di arrivare alle nuove linee guida prima dell’inizio della prossima stagione calcistica, così da offrire agli operatori un quadro interpretativo chiaro in vista della ripresa delle principali competizioni sportive.

La presenza del dossier nell’ordine del giorno del Consiglio del 22 luglio sembra quindi coerente con quella tempistica. Resta ora da verificare se il Consiglio abbia già deliberato il testo definitivo o se siano stati richiesti ulteriori approfondimenti.

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