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Google aggiorna le regole per la pubblicità a gioco e scommesse: dal 26 agosto nuove procedure di certificazione per operatori e affiliati

Google introduce un’importante revisione della propria politica sulla pubblicità del gioco d’azzardo, destinata ad avere effetti su operatori, affiliati e sviluppatori di applicazioni in tutte le giurisdizioni in cui è consentita la promozione del gioco online. Le modifiche entreranno in vigore il 26 agosto 2026 e riguarderanno il processo di certificazione necessario per pubblicizzare giochi online, giochi non casinò soggetti a certificazione e social casino games attraverso Google Ads.

L’aggiornamento, annunciato il 23 luglio, non modifica le regole che disciplinano la pubblicità del gioco nei singoli Paesi, ma rafforza sensibilmente i requisiti richiesti per ottenere e mantenere la certificazione. Da quella data tutti i nuovi richiedenti dovranno utilizzare i moduli di domanda aggiornati e rispettare un insieme più articolato di obblighi documentali e operativi.

Google ribadisce innanzitutto che qualsiasi inserzionista intenzionato a promuovere contenuti relativi al gioco d’azzardo dovrà ottenere una preventiva certificazione. Per evitare ritardi nell’istruttoria, gli operatori dovranno assicurarsi che le proprie licenze e tutte le informazioni operative siano perfettamente aggiornate presso le autorità di regolazione competenti prima della presentazione della domanda.

Uno degli aspetti più rilevanti della revisione riguarda proprio la verifica delle autorizzazioni. Gli inserzionisti dovranno dimostrare di possedere una licenza valida per ogni Paese verso il quale intendono indirizzare la propria attività pubblicitaria. Se il soggetto che acquista gli spazi pubblicitari non coincide con il titolare della licenza, sarà necessario presentare documentazione aggiuntiva che descriva in modo chiaro il rapporto tra l’entità che effettua la pubblicità, l’operatore autorizzato e il dominio internet utilizzato. La misura punta ad aumentare la trasparenza nelle strutture societarie, soprattutto nei casi in cui marchio commerciale, concessionario e società di marketing appartengano allo stesso gruppo ma siano giuridicamente distinti.

Particolarmente incisive sono anche le novità relative ai siti web che ospitano gli annunci. Google richiederà che le landing page mostrino in maniera evidente un avviso relativo all’età minima, i riferimenti ai servizi di assistenza per il gioco problematico, i termini e le condizioni, l’informativa sulla privacy e l’identificazione del titolare del trattamento dei dati. Dovranno inoltre comparire chiaramente il nome del titolare della licenza e il relativo numero autorizzativo.

Per gli operatori di gioco questo significa indicare espressamente i dati della propria autorizzazione. Per affiliati, comparatori e aggregatori, invece, le nuove regole introducono ulteriori responsabilità. Qualora non siano direttamente titolari di una licenza, potranno promuovere esclusivamente operatori pienamente autorizzati nella giurisdizione interessata e dovranno inserire nel footer del sito una dichiarazione esplicita con cui attestano che tutti i collegamenti esterni rimandano soltanto a soggetti regolarmente autorizzati nel territorio di riferimento. Si tratta di una novità destinata ad aumentare gli obblighi di controllo a carico dei portali di affiliazione.

Anche la promozione delle applicazioni mobili sarà soggetta a requisiti più rigorosi. Gli operatori dovranno inserire sul proprio dominio autorizzato un collegamento ben visibile alla pagina ufficiale dell’app su Google Play Store o Apple App Store, mentre la scheda dell’applicazione dovrà contenere un link diretto al dominio certificato. L’obiettivo dichiarato è garantire la piena corrispondenza tra sito internet, applicazione e soggetto autorizzato.

Google interviene inoltre sulla gestione degli account pubblicitari. Dal 26 agosto non sarà più consentito utilizzare lo stesso account Google Ads per ottenere contemporaneamente una certificazione relativa al gioco online e una riferita ai social casino games. Chi opera in entrambe le categorie dovrà quindi utilizzare account distinti. Analoga separazione sarà richiesta anche per i social casino games qualora siano destinati a gruppi geografici differenti o soggetti a regimi autorizzativi diversi.

Cambiano anche le modalità di gestione delle campagne internazionali. Gli operatori che intendono promuovere i propri servizi in più Paesi dovranno presentare una domanda di certificazione separata per ciascuna giurisdizione, non essendo più sufficiente una richiesta unica valida per più mercati.

Tra le novità più rilevanti figura infine il rafforzamento degli obblighi successivi al rilascio della certificazione. Gli inserzionisti saranno tenuti ad aggiornare tempestivamente Google ogni volta che intervenga una modifica sostanziale delle informazioni fornite nella domanda, comprese eventuali variazioni delle licenze, della struttura societaria o dei dati operativi. L’omessa comunicazione potrà comportare la sospensione dell’account pubblicitario.

Con questo aggiornamento Google prosegue nel percorso di rafforzamento dei controlli sul settore del gioco, privilegiando una maggiore trasparenza delle autorizzazioni e della filiera pubblicitaria. Pur lasciando invariate le condizioni di ammissibilità del gioco nei singoli ordinamenti nazionali, la società introduce un sistema di verifica più rigoroso che coinvolge non soltanto gli operatori autorizzati, ma anche affiliati, aggregatori e sviluppatori di applicazioni. I nuovi moduli per la richiesta di certificazione saranno disponibili dal 26 agosto 2026, data dalla quale tutte le nuove domande dovranno essere presentate secondo le procedure aggiornate.

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