Il dialogo tra regolatore e operatori della salute rappresenta uno dei pilastri della strategia francese di contrasto ai rischi connessi al gioco d’azzardo. In quest’ottica, il presidente dell’Autorité Nationale des Jeux (ANJ), Pascal Chaffardon, ha avviato una serie di incontri con le principali organizzazioni impegnate nella prevenzione e nell’assistenza alle persone affette da disturbo da gioco d’azzardo.
Fin dal suo insediamento, Chaffardon ha voluto confrontarsi con gli stakeholder del settore sanitario per approfondire il funzionamento delle dipendenze da gioco, fare il punto sulle iniziative in corso e discutere i progetti futuri, sia dal punto di vista dell’autorità di regolazione sia da quello delle organizzazioni specializzate.
Agli incontri hanno preso parte ARPEJ-SOS Joueurs (Association de Recherche et de Prévention des Excès du Jeu), Fédération Addiction e il Centro medico Marmottan, realtà di riferimento in Francia per la prevenzione, la ricerca e il trattamento delle dipendenze.
Al centro del confronto vi è stato il tema del cosiddetto continuum tra l’identificazione precoce dei giocatori a rischio e il loro accompagnamento verso adeguati percorsi di sostegno e cura. L’obiettivo condiviso è rafforzare la collaborazione tra il regolatore e il sistema sanitario affinché gli strumenti di individuazione delle situazioni problematiche possano integrarsi in modo sempre più efficace con i servizi di assistenza.
L’ANJ ha inoltre annunciato che il ciclo di consultazioni proseguirà nei prossimi mesi: ulteriori incontri con gli attori della prevenzione e della cura sono già programmati per il mese di settembre, nell’ambito del percorso di confronto avviato dalla nuova presidenza dell’Autorità.







