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Bologna, il TAR non ferma la sala giochi vicina all’associazione: niente sospensiva urgente, udienza fissata a settembre

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna (Sezione Prima) ha pronunciato un decreto cautelare sul ricorso promosso da un’associazione culturale di promozione sociale contro il Ministero dell’Interno, la Questura di Bologna e il Comune di Bologna, con il coinvolgimento di un’impresa operante nel settore del gioco e delle scommesse.

L’associazione ricorrente ha chiesto l’annullamento previa sospensiva della licenza ex art. 88 TULPS per la raccolta e la gestione delle scommesse e della licenza per l’esercizio del gioco mediante apparecchi VLT, entrambe rilasciate dalla Questura nell’aprile 2026 per un locale situato nel territorio comunale. Oggetto di impugnativa sono stati anche gli allegati relativi all’elenco e alla mappa dei luoghi sensibili del Regolamento comunale per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico.

Nel ricorso, l’associazione contesta l’apertura dell’esercizio posizionato a 60 metri dalla propria sede e lamenta l’inadeguatezza della mappatura comunale dei luoghi sensibili — il cui ultimo aggiornamento risalirebbe al 2024 — all’interno della quale la propria struttura non risulta inserita. Secondo la parte ricorrente, ciò si porrebbe in contrasto con la legge regionale dell’Emilia-Romagna n. 5/2013, che attribuisce ai Comuni la facoltà di individuare ulteriori luoghi da tutelare in base all’impatto sul contesto, sulla sicurezza urbana, sulla viabilità e sul disturbo della quiete pubblica.

Il TAR Bologna ha respinto la domanda di misure cautelari monocratiche avanzata dall’associazione, rilevando che la controversia richiede un approfondimento nella competente sede collegiale a contraddittorio pieno tra le parti amministrative e private. Il giudice ha inoltre evidenziato l’assenza di un pregiudizio di gravità ed irreparabilità tale da non consentire l’attesa della trattazione ordinaria.

La discussione della causa in camera di consiglio collegiale è stata fissata per il 9 settembre 2026.

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