Le entrate erariali del settore giochi hanno raggiunto 11,55 miliardi di euro nel 2024, in lieve diminuzione rispetto all’anno precedente (-0,57%). Il dato è riportato nel Libro Blu 2024 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), che analizza l’attività svolta dall’Agenzia nel corso dell’anno e il contributo dei diversi comparti amministrati al gettito dello Stato.
Secondo il documento, il gettito erariale complessivamente accertato da ADM nel 2024 è stato pari a 86,39 miliardi di euro, risultato ottenuto attraverso la riscossione dei diritti doganali, delle accise sui prodotti energetici, sugli alcoli e sui tabacchi, dell’IVA sui tabacchi e delle entrate derivanti dal comparto dei giochi. L’Agenzia provvede inoltre al versamento all’Unione europea della quota di dazi riscossi destinata al bilancio comunitario.
Nel dettaglio, il settore Energie e Alcoli ha contribuito con 33,07 miliardi di euro, il settore Dogane con 26,41 miliardi, il settore Tabacchi con 15,35 miliardi, mentre il settore Giochi ha assicurato 11,55 miliardi di euro, confermandosi uno dei principali comparti amministrati da ADM per contributo alle finanze pubbliche.
Il Libro Blu precisa che le entrate erariali del comparto giochi rappresentano l’ammontare complessivo dell’imposizione fiscale e del differenziale residuale tra raccolta, aggi e vincite che confluisce nelle casse dello Stato. Pur registrando una lieve flessione rispetto al 2023, il comparto mantiene un livello di contribuzione superiore agli undici miliardi di euro.
L’attività dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel settore dei giochi rientra tra le funzioni istituzionali previste dallo Statuto. ADM esercita il ruolo di presidio dello Stato attraverso la regolazione e il controllo del mercato dei giochi, la verifica del rispetto degli obblighi da parte dei concessionari e degli operatori, la riscossione dei tributi e il contrasto al gioco illegale. L’azione amministrativa si sviluppa inoltre mediante la gestione del mercato attraverso il sistema concessorio e gli atti regolamentari.
Tra gli obiettivi istituzionali dell’Agenzia rientra infatti quello di tutelare gli interessi erariali e i cittadini, assicurando la legalità del mercato e svolgendo attività di prevenzione e contrasto degli illeciti nei settori di competenza. In tale ambito, ADM esercita anche funzioni di controllo sugli adempimenti dei concessionari e degli operatori del comparto.
Il Libro Blu ripercorre anche l’evoluzione delle competenze dell’Agenzia nel settore del gioco pubblico. Viene ricordato che l’allora Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ha assunto nel 1988 la gestione delle Lotterie nazionali, nel 1994 quella del Lotto e delle lotterie istantanee, nel 2000 quella del Bingo e, tra il 2001 e il 2002, la gestione delle ulteriori tipologie di gioco che compongono l’attuale portafoglio del gioco pubblico. Dal 1° dicembre 2012, con l’incorporazione dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, tali competenze sono confluite nell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Nell’attuale assetto organizzativo, la Direzione Giochi figura tra le Direzioni centrali dell’Agenzia, affiancata dalle strutture territoriali che svolgono attività di programmazione, coordinamento e controllo sul territorio. La riforma organizzativa territoriale approvata nel marzo 2024 ha inoltre ridisegnato l’assetto delle Direzioni territoriali, nell’ambito di un processo di riordino atteso da diversi anni.
Il Libro Blu 2024 è aggiornato ai dati disponibili al 30 giugno 2025.







